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Eventi del Natale
a rischio. Si ritira uno
dei partecipanti al bando

Ha deciso di ritirarsi uno dei due partecipanti al bando indetto dal Comune per trovare un organizzatore degli eventi di animazione del Natale 2018.  Una modalità adottata quest’anno per la prima volta dall’ente locale, prevedendo un compenso di 20mila euro. Ed è proprio la cifra limitata che ha fatto desistere uno dei due partecipanti, vista poi la richiesta molto articolata di manifestazioni da organizzare e il ritardo con cui l’amministrazione ha pubblicato il bando. Sono molti gli eventi da organizzare, che dovranno riguardare il centro storico ma anche i quartieri periferici, con attività di animazione, la realizzazione di un mercatino di Natale, con almeno 10 postazione con casette di legno e non da ultimo l’organizzazione del Capodanno, per il quale dovrà essere presentato un programma di fruizione gratuita e di intrattenimento per i cittadini. E naturalmente è a carico dell’organizzatore la promozione e la comunicazione relative agli eventi. Il rischio è che ora non ci sia più tempo per organizzare alcuna manifestazione. s.gal.

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Commenti
  • Mario Rossi SV

    20 euro, che barboni, poi vogliono rilanciare il centro e la città…ridicoli, 26 maggio tutti a casa!

    • Orto

      È davvero una cifra ridicola…. Chi vuoi che si metta a organizzare eventi e intrattenimento per settimane in diversi punti della citta con una cifra che, come giustamente hai detto, è da barboni. Ma non si vergognano? No, probabilmente no….

    • Italiana

      26 mila euro per ingrassare le tasche dei commercianti a me sembrano troppi

      • Orto

        Son 20 e non 26 mila….. Son nulla.

      • Illuminatus

        Giusto, lasciamo che i commercianti muoiano di fame, così chiudono tutti ed il centro diventa un ghost-town, Così per un etto di cotto un’anziana residente dovrà prendere il taxi per andare all’Ipercoop.
        Scusi, ma il Suo è davvero un commento deficiente.

      • Mario Rossi SV

        Quando un amministrazione preferisce dare 200 mila euro alle cooperative che gestiscono i tutor condominiali, di cui nessuno ha ancora voluto utilità…. Poi non stupiamoci se il centro diventa un campo profughi.