Un commento

Bomba della II Guerra
Mondiale fatta brillare
dal X Guastatori

Un team di artificieri dell’Esercito, provenienti dal 10° reggimento genio guastatori di Cremona ha completato con successo le operazioni di disinnesco e di brillamento di una bomba d’aereo risalente al 2° Conflitto Mondiale. L’ordigno, del peso di 500 libbre e di fabbricazione americana, tipo GP AN-M64 contenente 127 kg di esplosivo, è stato rinvenuto lo scorso 24 ottobre durante i lavori per la realizzazione di nuove infrastrutture nei pressi della stazione ferroviaria di San Felice sul Panaro (MO). Le operazioni di messa in sicurezza dell’ordigno si sono concluse nel pieno rispetto del programma, grazie alla perfetta sinergia di tutti i soggetti istituzionali coinvolti, coordinati dalla Prefettura di Modena. Le attività di bonifica hanno interessato un’ampia zona per un raggio di 1800 metri dal luogo di ritrovamento dell’ordigno e la realizzazione di opere di contenimento temporanee. Durante le operazioni di disinnesco circa 2000 residenti nella zona rossa sono stati evacuati e per ulteriori 5500, in aree adiacenti, si è reso necessario limitarne i movimenti, rimanendo al riparo all’interno delle proprie abitazioni. Inoltre è stato interdetto lo spazio aereo, la viabilità stradale e il traffico ferroviario, con la soppressione di alcuni treni sulla linea Bologna/Verona.

Alle 10.30 i militari hanno proceduto alle operazioni di rimozione delle spolette, utilizzando speciali apparecchiature come la “chiave a razzo”, che consente di operare a distanza e in sicurezza. Successivamente, l’ordigno, reso inoffensivo, è stato trasportato presso un terreno individuato dall’amministrazione comunale a circa 4 km dal sito di rinvenimento, dove è stato fatto brillare all’interno di uno scavo profondo 4 metri, appositamente creato. Il tutto è terminato alle ore 14.30.

Il 10° reggimento genio guastatori, inquadrato nella 132 ° Brigata Corazzata “Ariete”, è una delle 12 unità dell’Esercito preposta per la bonifica dei residuati bellici sull’intero territorio nazionale. Dal 2016 gli interventi del reggimento, coordinati dal Comando Forze Operative Nord di Padova, sono stati circa 260, per una bonifica complessiva di oltre 3700 ordigni, di cui 33 bombe d’aereo ad alto potenziale esplosivo. Grazie alla capacità duale dei propri mezzi e dell’addestramento del proprio personale l’Esercito è in grado di intervenire nei casi di necessità per la sicurezza pubblica, nella bonifica degli ordigni così come nei casi di pubbliche calamità. L’Esercito è l’unica Forza Armata preposta alla formazione degli artificieri di tutte le Forze di Polizia, Corpi Armati dello Stato e delle altre Forze Armate.

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Commenti
  • Andrea Ferrari

    Non sarà mica come la bomba rinvenuta nel cimitero di Cremona nel 1997, pare acquistata da un rottamaio di Viadana?