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'Bella Cremona', presentato
al Comune il paniere con
le eccellenze del territorio

Lo scorso novembre è nata una “nuova occasione di sviluppo economico all’insegna delle tipicità locali per Cremona e provincia”, come sottolinea il Comune attraverso una nota stampa. Si tratta del progetto ‘Bella Cremona’, ideato dal presidente di Confartigianato Cremona Massimo Rivoltini, supportato dalla Camera di Commercio di Cremona, con il patrocinio del Comune stesso. Tale progetto, che si inserisce nel percorso avviato lo scorso anno con East Lombardy, grazie al riconoscimento delle quattro realtà provinciali di Cremona, Mantova, Bergamo e Brescia quale Regione Europea della Gastronomia, iniziativa che è stata rifinanziata e che prosegue, ha fatto il suo debutto, coronato da un un grande successo, alla manifestazione Artigiano in Fiera 2018 tenutasi a Milano all’inizio di dicembre.

Alla vigilia di Natale, una selezione dei prodotti delle aziende dell’agroalimentare cremonese, alle quali è stato riconosciuto il marchio ‘Bella Cremona’ come segno distintivo della loro qualità, è stata omaggiata alla città quale “testimonianza delle eccellenze che, nel campo del food, il nostro territorio è in grado di realizzare”. Una delegazione composta da Massimo Rivoltini e Roberto Maffezzoni per Confartigianato Cremona, con Vittorio Pisani per il Consorzio di Tutela del Provolone Valpadana, e Fabio Tambani per il Consorzio di Tutela del Salame Cremona, ha infatti consegnato al sindaco Gianluca Galimberti, quale rappresentante dell’intera città, un paniere di prodotti tipici. Per l’occasione erano presenti la vicesindaco Maura Ruggeri e l’assessore Barbara Manfredini.

Come sottolineato dagli ospiti nell’incontro in Comune, per il progetto ‘Bella Cremona’ fondamentale è la collaborazione dei due consorzi di tutela cittadini, il Consorzio del Salame Cremona IGP e quello del Provolone Valpadana DOP, ai quali si aggiungono le aziende Alimentare Dolciaria Rivoltini, La Cicogna – Luccini, Tosca Cremona, Acetificio Galletti, Fieschi 1867, Salumificio Santini, Forno Manini, Alfra, Mais Corvino. Nel 2019 queste realtà condivideranno percorsi comuni di promozione del territorio cremonese attraverso la “proposta di prodotti di qualità in occasione di fiere ed eventi ai quali parteciperanno con uno stand dedicato”. Si tratta di consorzi ed aziende artigiane il cui impegno verte anche sulla “ricerca di nuovi canali commerciali all’estero, dove l’agrifood made in Italy è particolarmente apprezzato”.

Sindaco ed amministratori, esprimendo il loro apprezzamento per l’iniziativa, hanno evidenziato che si tratta di un “contributo importante al ‘sistema Cremona’ che sta prendendo forma concreta nell’agroalimentare: basti pensare, ad esempio, al Catalogo delle competenze, messo a punto per valorizzare questo comparto produttivo, sia nel settore primario che soprattutto di trasformazione, nonché a tutte le azioni in corso per valorizzare il cibo come fattore di attrattività turistica”.

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