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Nuovo polo commerciale
in via Sesto:
operai già al lavoro

Ruspe, camion e uomini al lavoro per la costruzione della nuova galleria commerciale accanto al centro commerciale Cremonapo, l’area di via Sesto su cui sorgerà anche il Decathlon e altri sei negozi di media distribuzione. Le ruspe, che poco prima di Natale, avevano già scavato e smosso il terreno dei circa 12 mila metri quadrati, sono tornate al lavoro e giovedì mattina sono arrivati in cantiere operai e ingegneri per lavorare su quello che di fatto, si preannuncia un nuovo insediamento di negozi.

I cartelli che sono esposti nei pressi dell’area indicano la data di fine lavori al 30 novembre 2019: poco meno di nove mesi e Cremona avrà un nuovo polo commerciale che insidierà ulteriormente un centro storico già sbiadito e in difficoltà. L’importo dei lavori, commissionati dal fondo Eurocommercial Proprieties Italia Srl, subentrato nella proprietà alla società immobiliare Acquamarina Srl della Coop, è di oltre 8 milioni e 200 mila euro. Secondo le prime indiscrezioni, il complesso sarà formato da un nucleo centrale dedicato al settore food, accanto a nuove catene dedicate al bricolage e all’abbigliamento sportivo.

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Commenti
  • Mattia

    Era ora…. mi raccomando…unabella pista ciclabile

    • Marco Amici

      Mattia , la pista ciclabile è gia bella che fatta da via Sesto proveniente dal centro e dal Cambonino.

      • Mattia

        A questo punto non ci rimane che farla fino al quartiere po…

        • Marco Amici

          basterebbe solo fare la ciclabile in via massarotti ed il gioco è fatto poichè quella provenientedal cremonapo arriva fino a Via Milano vicino al passaggio ferroviario

          • Mattia

            Giusto manca anche li… poi io chiuderei una corsia della tangenziale per fare una super pista ciclabile.
            E per finire al posto dell autostrada per mantova una ciclabile, piccola sia chiaro.

  • Gianluca

    Perché non si può fare la stessa cosa nel cinema Tognazzi o nell’edificio ex Banca d’Italia? Avremmo delle gallerie commerciali in centro (calde d’inverno/fresche d’estate) e si eviterebbe di spostarsi in auto verso la periferia.

    • nihilex

      Perché tutte le famiglie che per forza di cose si spostano in auto non trovano agile arrivare in centro fare slalom tra ZTL e sensi unici improbabili solo per camminare intorno a quattro palazzi malmessi e altrettanti negozi con prezzi inavvicinabili, furbone.

      • Gianluca

        Se ristrutturi i palazzi non sono più malmessi e non necessariamente ci devono essere solo boutique dai prezzi inavvicinabili…
        In ogni caso chi si deve spostare obbligatoriamente in auto sceglierà come preferisce, mentre chi può e vuole spostare a piedi non sarà costretto a prendere l’auto per andare a far shopping.

        • Marco Amici

          mi immagino gente a piedi con in mano borsine della spesa….
          e’ innegabile la comodità di questi centri .
          In città vanno solo atelier di alta moda e negozi con prodotti di alto livello.La piccola borghesia non esiste piu e con loro i negozi.

    • Marco Amici

      Esperimenti del genere sono falliti miseramente in altre città (vedi Brescia..)costi troppo alti delle infrastutture e gestione delle stesse che si ripercuotono sui prezzi finali delle merci. Il centro storico delle città cosi come è concepito ora è destinato a un inevitabile declino. E poi il 50% delle abitazioni sono disabitate…

      • Gianluca

        Quindi che facciamo? Lasciamo che il degrado ed il declino continuino? Se la società che investe in un area commerciale alla periferia, accanto ad un centro commerciale già esistente, invece investisse in centro dove si trova già la pappa pronta dal punto di vista dell’edificio che dovrà solo ristrutturare e non costruire ex novo, probabilmente sosterrà meno costi e di conseguenza potrebbe applicare affitti meno alti. Non è che nel CC gli affitti siano regalati, anzi….Prova ne è che anche la ci sono state molteplici cambi di gestione.

        • Roberto

          I centri commerciali, hanno creato una serie di infrastrutture comode e accessibili a tutti, ora contano migliaia di visite quotidiane e con questi numeri attraggono investitori. Poi non é detto che facciano affari, intanto peró riempiono i negozi e il circo vizioso aumenta sempre più nell interesse di tutti.

        • Marco Amici

          Sig Gianluca, grazie del commento ma credo che ad un investitore interessi non solo l edificio ma le infrastrutture pubbliche esistenti come strade , parcheggi e in primis il punto strategico. Il Cremonapo è ubicato nel centro nevralgico delle strade provenienti da Milano ,Piacenza,Brescia e Bergamo
          Non cè posto migliore per fare affari commerciali .Forse non hai ben chiaro che le merci devono arrivare a destinazione nel magazzino. Come vedi non è possibile che in centro storico arrivino bilici per scarico merci. Il centro storico può essere rivitalizzato inserendo attività diverse dal commerciale.

          • Gianluca

            Prima che sorgessero i centri commerciali tutte le attività erano concentrate nel centro cittadino e le merci sono sempre arrivate tranquillamente. Ancora oggi ad esempio in Piazza Lodi abbiamo un supermercato, fino a qualche giorno fa anche in Piazza Marconi e le merci le hanno sempre consegnate (basta stabilire un orario). Non capisco poi con quali altri attività rivitalizzare il centro storico se non con quelle commerciali. Un bar ad esempio è anch’essa un’attività commerciale, lo stesso un ristorante, un tabaccaio, una libreria o una ludoteca. Se ne facciamo solo una questione di parcheggio comodo e gratuito allora non ne veniamo più fuori. Ad esempio se andiamo in un’altra città a fare un giro ci adattiamo a parcheggiare dove troviamo, che sia a pagamento o meno, oppure la lasciamo fuori dal centro e facciamo quattro passi.

          • Marco Amici

            Altri tempi , nn girano piu soldi come prima ,le attività piccole non riescono piu a sostenere i costi di gestione per fare un profitto.
            Questa è la regola del commercio

          • Gianluca

            Lo so bene che erano altri tempi. Ma di fatto non ha risposto. Quali potrebbero essere le attività giuste per rivitalizzare il centro? Inoltre: un negozio all’interno di un centro commerciale è anch’esso una piccola attività soggetta a costi elevatissimi di gestione e con la necessità di far profitto (sempre che non si intenda solo parlare di grandi catene della ristorazione, dell’elettronica, dell’abbigliamento, che possono permettersi di compensare il piccolo incasso di Cremona con quello grande di Milano).

      • Mario Rossi SV

        Il 50% delle abitazioni sono disabitate, da dove arrivano questi dati?
        E’ scritto da qualche parte o è solo per dare i numeri?

        • Marco Amici

          Cremona, città delle case fantasma 1800 appartamenti vuoti Mercato fermo, edilizia allo stremo.Dato del 2012 …da li un peggioramento anno per anno ..
          Da cremonaoggi.

          • Mario Rossi SV

            1800 x 4 persone ogni appartamento fanno 7200 persone quindi ben lontano dalla metà che dici visto che Cremona non ha 7200 abitanti. Perché dare numeri a caso?

          • Marco Amici

            Tenga presente che nei quartieri non ci sono appartamenti sfitti. Gli immobili del centro sopratutto i palazzi storici sono vuoti. In centro storico( l’argomento ruota intorno a questa triste vicenda) credo che non vivano piu di 10.000 persone.

          • Mario Rossi SV

            Bah…

  • Illuminatus

    Perseverare est diabolicum.

  • Romolo

    Perché non si incentiva il riutilizzo dei tantissimi spazi vuoti in città (eventualmente anche per nuovi percheggi e attività comerciali), invece che lasciarli marcire per costruire ancora nella cintura? Di questo passo Cremona (deserta e trasandata) diventerà frazione del capoluogo Cremona-Po… Di questo passo accanto alla Decatlon verrá posizionato anche il municipio e il tribunale…

    • Gianluca

      Concordo

      • Romolo

    • Marco Amici

      Esatto , prossimamente la ex armaguerra saà ancora piu appetibile e se Gaspardo si delocalizzerà nasceranno altri progetti importanti nella zona.
      Diventerà è la zona piu servita di Cremona

      • Romolo

        E poi ci accorgeremo del peggioramento in una città anonima, apatica e senza attrattive. Saremo quindi ancora in tempo per ritornare sui nostri passi?

      • Illuminatus

        …e ci andremo tutti… in auto!!!

    • Simone

      Ristrutturare un edificio in un centro storico costa più che farlo da nuovo e i motivo sono i seguenti:
      Non si sa cosa esce fuori una volta iniziati i lavori che potrebbero far sforare o addirittura far cambiare il progetto iniziale in corso d’opera quindi rendere inservibili parti che magari erano pensate per esporre la merce (vedi ex Snum per il Conad);
      Spesso ci sono vincoli da parte della Soprintendenza dei Beni Culturali che rendono poco convenienti alcuni utilizzi della struttura stessa per lo scopo a cui si era pensato;
      Una piccola attività o media non necessita di grossi camion per il riapprovigionamento ma solo dei furgoni più adatti a girare nei centri storici (il caso del Carrefour di piazza Lodi è a parte perché si trova in una parte più periferica del centro, a differenza dell’ex cinema e Banca d’Italia che quando c’è mercato sarebbe impossibile essere raggiunto da qualsiasi mezzo);
      Non ultimo il discorso parcheggi: se devo sprecare mezz’ora del mio tempo (già risicato) per cercare posto e raggiungere il negozio a piedi, già mi è passata la voglia, oltreché gli devo pure dare almeno 3€ per le strisce blu che se mi rovinano la macchina so pure cavoli miei… Forever centri commerciali, gratis, comodi e più concorrenziali che se piove manco mi bagno perché hanno i parcheggi sotterranei! Mi dispiace ma il centro ormai è solo per far abitare una marea di stranieri che hanno rovinato il gusto di visitarlo!

      • Illuminatus

        Analisi spietata quanto condivisibile.

  • Ronni

    È evidente che gli interventi di Marco Amici altro non sono che “ auto sponsorizzazione “ …. oltretutto il linguaggio da “ servizio clienti “ lo conferma oltre ogni ragionevole dubbio…!!!! Domanda : come mai Zara ovvero primo gruppo al mondo investe nel centri cittadini ? Ps : a Brescia è fallito miseramente il tentativo di costruire un centro commerciale come il vostro in centro , non certo quello di ristrutturare palazzi storici convertendoli al commercio …!! A Milano i grandi gruppi dalle nuove catene del caffè (starbucks) ai nuovi marchi moda investono e ristrutturano in centro e in palazzi storici…questo è il futuro !!! Quindi non siamo tutti pecore…stia sciallo !!

    • Marco Amici

      Sig. Ronni , il fallimento di cui parlo A Brescia riguarda una ristrutturazione di un immobile in pieno centro commerciale con tanto di scale mobili e negozi di qualità quindi se non sa le cose la prego di non giudicare

      • Ronni

        A Brescia non esiste niente di ciò , la smetta di dire c….te!!! Non siamo scemi , vada a fare propaganda da un’altra parte

        • Marco Amici

          Evidentemente non frequenta la città di Brescia,si accerti prima di parlare con frasi offensive, vada a farsi un giro in corso Mameli a brescia si renderà conto di cio che affermo .
          Se non ha la possibilità esiste anche street view di google.Troverà le saracinesche chiuse con scritto vende.
          Io lo frequentai molte volte era molto bello con aree tematiche su piu piani , c era un grande caffe letterario, negozi di prim ordine di gastronomia, supermercato con prodotti di prima qualità a prezzo accessibile. Durò circa 4 anni …

  • Andrea Ferrari

    Per costruire un nuovo centro commerciale si spenderanno 8,5 milioni di euro, per fare 7 sottopassi ferroviari 10,5 milioni di Euro.
    Per me c’è qualcosa che non va

    • Illuminatus

      Questione di priorità…