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Un anno di polizia locale:
calano gli incidenti, ma dilaga
la maleducazione stradale

Foto Sessa

Dal controllo della sicurezza stradale alla lotta all’abusivismo, dal decoro urbano al recupero dell’evasione fiscale e tanto altro ancora nel bilancio 2018 della polizia municipale. L’intenso anno di lavoro dei vigili è stato illustrato oggi dal comandante Pierluigi Sforza, affiancato in conferenza stampa dagli assessori comunali Barbara Manfredini e Maurizio Manzi e dalla vice comandante Mariarosa Bricchi. Numerosissimi gli interventi compiuti nei vari ambiti (giudiziaria, ambientale, tributaria, infortunistica, stradale, commerciale ed annonaria) in sinergia con tutti i settori del Comune.

Sul fronte stradale, passando in rassegna i numeri, gli incidenti risultano in leggero calo (quelli con feriti sono passati dai 318 del 2017 ai 284 del 2018). Per contro, però, come ha sottolineato il comandante, si nota una certa maleducazione stradale che dà origine sempre più spesso a liti tra automobilisti e a conseguenti fughe degli stessi dal luogo dell’incidente. Persone che nella maggioranza dei casi sono state identificate. Via Giordano si conferma una delle strade dove si sono registrati i maggiori incidenti (33 nel 2018), seguita da via Bergamo (32), via Dante, via Giuseppina e via Persico (31) e viale Trento e Trieste (23). “Al primo posto c’è sempre un problema di velocità”, ha dichiarato il comandante Sforza, che ha anche detto che “troppi” sono gli investimenti che si sono verificati quest’anno sulle strade cittadine. “Bisogna imparare il concetto di prudenza, che altro non è che un’ottica di rispetto e di attenzione  verso gli altri”. Proprio per questo motivo è molta l’attenzione della polizia locale verso il senso civico da inculcare nei più giovani, coinvolti in numerose iniziative di educazione stradale sia nelle scuole che su strada.

Importanti, passando ad un altro ambito, sono i risultati conseguiti nelle verifiche sui tributi locali: 355 i casi di evasione accertati. Per quanto riguarda la polizia ambientale ed edilizia, 385 sono stati i fascicoli di indagine gestiti, 313 i controlli ambientali, 16 le comunicazioni di notizie di reato per abusi edilizi e 2 denunce per reati ambientali. Fondamentali pure le attività dei vigili di quartiere: 10.038 i servizi di pattuglia appiedata. Il comandante ha sottolineato la loro importanza: “Sono loro che entrano in contatto con le periferie, con le persone, sono loro che si prendono carico delle problematiche, che passano attraverso i centri anziani e gli oratori”. Capitolo multe: nel 2018 l’incasso è stato di 1.837.488 euro, di cui 1.533.373 di sanzioni. Le violazioni accertate sono state 43.163.

In ambito commerciale e annonario, invece, 107 sono state le ispezioni in attività commerciali, di cui 94 con accertamento di irregolarità, per un totale di 187 accertamenti di violazioni e 156 attività sanzionate. 44 le attività abusive accertate, mentre 24 sono state le sanzioni ad esercizi commerciali che in tema di gioco d’azzardo non hanno rispettato l’ordinanza del sindaco. Per il contrasto al commercio abusivo sono stati sequestrati 2.214 articoli ed emessi 3 ordini di allontanamento.

Da segnalare, infine, 25.312 interventi della centrale operativa con la preziosa collaborazione dei 1.357 iscritti ai controlli di vicinato. Si tratta di cittadini di 12 quartieri che segnalano qualsiasi tipo di anomalia. Su 2.389 segnalazioni, 170 di queste hanno fatto scaturire interventi significativi.

Sara Pizzorni

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Commenti
  • Illuminatus

    E’ possibile sapere, delle 43.163 sanzioni, quante sono state elevate nei confronti di ciclisti indisciplinati?

    • Mattia

      Chiede troppo… Altrimenti come giustificano le ciclabili

      • Illuminatus

        Credo invece di chiedere il GIUSTO. Qui si parla di maleducazione stradale, e i ciclisti sono credo siano tutti santi. Ma come sempre, due pesi, due misure…

  • Elio

    Io vedo molti ciclisti indisciplinati ma non vedo mai interesse da parte dei giornalisti indicare il numero di multe date a questi. Dove posso trovare i dati?

  • Illuminatus

    Quante multe ai ciclisti “maleducati”?

    • Orto

      Illuminatus, rassegnati, rassegnamoci…. Non ci sarà risposta alla tua legittima domanda

      • Illuminatus

        Beh, ci ho provato. Ma ora non mi si venga a dire che questi sono i paladini della civiltà.

    • Roberto

      Secondo me i ciclisti sono zero, é più difficile dare una multa a uno di loro, più semplice é inculare un automobilista, e anche le multe sono più salate visto che il vero motivo non é aumentare la sicurezza ma fare cassetto

      • Illuminatus

        Basterebbe piazzarsi in viale Po e fermare tutti i ciclisti che passano col rosso, che circolano col buio senza luci, e di domenica, in mezzo al viale stesso. Farebbero centinaia di multe, le casse comunali ne sarebbero felici. Poi la gente capirebbe, e si comporterebbe legalmente come prescrive il Cds.

        Volere è potere. Ma se non si vuole… NB. Si chiama anche omissione d’atti d’ufficio, che è un REATO..

  • Graziano Ansaldi

    Vedo in giro tanti guidatori che usano il cellulare, ma fermati neanche uno. Poi i cialtroni che non usano le frecce sono tantissimi.

    • Illuminatus

      I multati sono 43.163.