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Svastiche nei parchi
giochi: la presa di
posizione di Rete Donne

Lettera scritta da Rete Donne

“Ecco la difficoltà di questi tempi: gli ideali, i sogni, le splendide speranze non sono ancora sorti in noi che già sono colpiti e completamente distrutti dalla crudele realtà.” Così scrive nel suo diario Anna Frank, appena tredicenne. La comparsa delle svastiche nei parchi per bambini della nostra città proprio nei giorni dedicati alla memoria della Shoah ci preoccupa e ci ricorda tragicamente che le leggi razziali promulgate nel 1938 e le deportazioni attuate dal regime fascista sono macchie della Storia del nostro paese che ancora pesano sulla nostra coscienza civile. Le associazioni e le donne che fanno parte di Rete Donne Cremona ribadiscono il proprio impegno per i diritti e per la libertà, perché è solo nella piena realizzazione della democrazia e dei diritti che si contrastano la violenza e le discriminazioni. Se non Ora, Quando?

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Commenti
  • Carlob

    Magari sono stati quelli dei centri sociali

  • Elio

    In Francia sono in continuo aumento fatti di intolleranza verso la popolazione ebraica di cui la maggior parte sono fatti da mussulmani. Consiglierei di non tralsciare l’ipotesi di mussulmani che sono nel nostro territorio e a tal proposito consiglierei all’associazione Donne cremona di verificare lo stato dei diritti e di libertà delle donne e bambine facenti oartedi famiglie mussulmane nel nostro territorio,non fermarsi a criticare,giustamente,la presenza di svastiche