Un commento

Torna One Billion Rising:
il 14 febbraio flash mob
contro violenza sulle donne

Una precedente edizione

Anche quest’anno One Billion Rising fa sentire la propria voce contro ogni forma di abuso e violenza maschile su donne e bambine. E lo fa anche a Cremona, con un flash mob promosso, per il sesto anno consecutivo, da: ReteDonne Se Non Ora, Quando? e dal Coordinamento Danza Cremona, con la collaborazione del Centro Antiviolenza Aida e con il coinvolgimento delle Associazioni e delle Scuole Secondarie di Cremona.

L’appuntamento è per il 14 febbraio alle ore 16.30 in Corso Garibaldi (vicino alla casa di Stradivari). Da lì ci si sposterà verso la Galleria XXV Aprile (ore 17) e Piazza Stradivari (ore 17:15), con una performance a cura di Coordinamento Danza Cremona e Teatro Itinerante.

L’iniziativa rientra nel percorso di contrasto alla violenza di genere realizzato da ReteDonne SNOQ Cremona in collaborazione con il Forum del Terzo Settore e con il Centro Locale di Parità del Comune di Cremona; ha il Patrocinio del Comune di Cremona.

One Billion Rising è il più grande evento mondiale contro la violenza di genere, coinvolge 200 paesi del pianeta, mobilitando un miliardo di persone unite nell’affermare una cultura del rispetto e della solidarietà. Eve Ensler, attivista americana, drammaturga e autrice del celebre I Monologhi della vagina, ha fondato nel 1998 il V-Day, un movimento che lotta per la parità sessuale e contro ogni discriminazione e violenza sulle donne.

Dal 2013 il V-Day ha promosso la mobilitazione di One Billion Rising, iniziativa che punta a diffondere la cultura del rispetto, aprendo un nuovo dibattito sui diritti, le disuguaglianze economiche e lo sfruttamento delle donne in tutto il mondo. OBR ha ricevuto nel tempo consensi crescenti. In un’epoca in cui nuove forme di intolleranza e nuovi estremismi sembrano riaffacciarsi con prepotenza, il messaggio One Billion Rising 2019 è proprio quello dell’importanza della libertà della donna e della solidarietà come linfa vitale per una rivoluzione pacifica e arma contro ogni violenza.

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Commenti
  • Elio

    Tutta la mia solidarietà ma queste cose a mio avviso non servono a nulla perché gli imbecilli ci saranno sempre,sia chi commette violenze che tantissimi giudici che non fanno nulla a riguardo. Penso all’ultima donna uccisa dopo che da 2 anni denunciava il suo ex di stalking e minacce di morte e visto che siamo in Europa ieri e’ arrivata una sentenza imbarazzante: un siriano e’ stato assolto in Germania per stupro in quanto il giudice ha accettato le sue giustificazioni che le donne nel loro paese le trattano cosi quindi violentare fa parte dei suoi usi e costumi. Fonte Affari Interni.
    Gli imbecilli sono ovunque mentre i giudici no,per quel che vale e se servisse qualcosa tanto vale manifestare in modo anche un po’ piu duro,non violento ovviamente,in via dei tribunali tra la questura e il tribunale contro tante sentenze e menefreghismo di tanti giudici contro la volenza sulle donne