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Sicurezza nei locali pubblici
Stanotte è toccato al Juliette
Accertamenti ancora in corso

Questa notte è stato effettuato presso il Juliette un controllo coordinato di Questura, Vigili del Fuoco, Polizia Stradale ed Ispettorato Territoriale del lavoro, come reso noto in una conferenza stampa questa mattina, sabato 16 febbraio, in Questura. Il controllo, partito intorno all’1.00, è durato tutta la notte per accertare la sicurezza in senso lato del locale e per la tutela della pubblica incolumità. Hanno presenziato il Vicequestore Angelo Lonardo, il comandante dei Vigili del Fuoco Filippo Fiorello, l’Ispettore Superiore della Stradale Alessandro Galeano e il Responsabile del settore vigilanza dell’Ispettorato del lavoro Giancarlo Vescovi.

Il Vicequestore Lonardo ha descritto la tipologia di intervento, avvenuto sotto il coordinamento del Questore che ha compiti specifici di tutela dell’incolumità pubblica: un controllo a 360 gradi per verificare elementi quali l’afflusso al locale, la sicurezza stradale connessa all’alta frequentazione e la regolarità dei lavoratori. Lonardo ha sottolineato che il Juliette è “stato il primo locale ad essere controllato, ma ne seguiranno altri” e quanto rilevato verrà comunicato al Comune di Cremona per quanto riguarda la licenza in possesso dei titolari.  “A seguito del fatto increscioso avvenuto nelle Marche a dicembre – ha aggiunto Fiorello – abbiamo proposto questo intervento a livello di prevenzione rischi: fatti del genere non devono mai succedere. Le nostre verifiche riguardano l’idoneità dei locali adibiti a discoteca, il rispetto dei limiti di capienza, fattore quest’ultimo direttamente connesso alla sicurezza. Ora esamineremo la documentazione raccolta, a cui seguirà ulteriore attività sia di polizia giudiziaria che amministrativa”. Nessuna anticipazione è stata data sul tipo di irregolarità riscontrate.

Vescovi ha sottolineato che “fa piacere questa collaborazione che il nostro ufficio ha instaurato con la Questura”, prima di entrare nel merito del controllo: “Abbiamo trovato un lavoratore in nero e stiamo facendo verifiche sugli addetti alla sicurezza che non sono dipendenti dell’azienda,  ma fanno parte di un pacchetto di appalti che verificheremo sulla base di documenti” . In sostanza, si tratterà di appurare se si tratta di lavoro nero o di somministrazione illecita di manodopera. In materia previdenziale (Inps e Inail) inoltre, sono stati riscontrati mancati pagamenti di contributi da metà 2017; alcuni documenti non sono stati verificati perché l’azienda non è tenuta a conservarli presso l’esercizio, pertanto gli accertamenti continuano. Sempre l’ispettorato del lavoro ha competenze specifiche anche nei controlli sulle videocamere di sorveglianza e sul rispetto della legge sulla privacy ad esse connesso: le risultanze che verranno inviate all’Authority preposta. Il lavoro notturno inoltre ha specifiche forme di tutela, il cui rispetto va di volta in volta verificato.

Per quanto riguarda la Polstrada, infine, sono state controllate 40 persone: controlli che hanno portato alla denuncia di 3 uomini di età compresa tra i 20 e i 30 anni con un tasso alcolemico compreso tra 1 e 1,4 g/l. Non sono state invece riscontrate violazioni al codice della strada.

Il percorso dei controlli nei locali di pubblico intrattenimento dunque è appena iniziato e proseguirà ulteriormente. Di sicurezza nei locali si è parlato anche di recente in consiglio comunale, dove è emerso che esiste una bozza di protocollo tra gestori dei locali e prefettura, a quanto pare però mai ratificato. g.biagi

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Commenti
  • Roberto

    Indipendentemente dai precedenti, se entri nel mirino ti scansano la minxxia din quando non ti annientano, preferiscono mantenere i clandestini

    • mirko ansaldi

      Cosa c’entrano i clandestini?? Giusto perché hai precedenti dovresti fare le cose in certo modo e cercare di non far avere nessun appiglio a chi i controlli(giustamente) li fa.

      • Roberto

        Il controllo eseguito altro che per garantire la sicurezza, fidati vorrebbero solo metterli in ginocchio

        • Elio

          Spero siano controlli fatti con buon senso e non solo per fare cassa. Dico per esperienza che se vogliono dare le multe le danno attaccandosi ad ogni sciocchezza

          • Roberto

            Esatto e a volte c’è la persecuzione, ma loro possono

          • Elio

            Questaestate hanno fatto chiudere un chiosco per 2 settimane a rimini(se non sbaglio…) in quanto i prorietari hanno offerto una bottiglia d’acqua ad un muratore che lavorava per loro senza fare lo scontrino,in piu la multa ovviamente…

      • Elio

        Se lei avesse avuto un’attivita’ pubblica dovrebbe sapere che le mte se vogliono le danno per i motivi piu assurdi. A mio padre barista le diedero una multa perche’ non si era fatto uno scontrino per un bicchiere d’ acqua che stava bevendo… e che multa…

  • Roberto

    A proposito di controlli nei locali pubblici, all ipercoop sono mai stati fatti dei controlli? Sopratutto per verificare se sono rispettate le norme sulla privacy? E se i cibi sono correttamente conservati e se le scadenze sono a posto? A me é capitato di vedere cibo avariato perché caricata troppo la penisola del freddo, usciva dal perimetro ed era al caldo, oppure in diverse occasioni ho trovato cibo scaduto in scaffale. I controlli non devono essere punitivi ma devono essere preventivi e senza discriminazioni