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Ricettazione auto rubate:
operazione della Stradale
di Cremona, tre arresti

Tre persone sono finite in manette con l’accusa di riciclaggio internazionale di veicoli stradali. L’operazione è stata portata a termine dalla sezione di polizia giudiziaria della Polizia Stradale di Cremona, agli ordini del comandante Federica Deledda.

L’indagine è partita dalla verifica di alcune immatricolazioni, effettuate da un’agenzia del territorio cremonese presso la Motorizzazione di Cremona, di veicoli apparentemente importati dalla Germania. E’ stato così portato alla luce un sodalizio criminoso, composto da tre persone italiane, che con falsa documentazione tedesca ha fatto figurare l’apparente importazione dall’estero di 3 Fiat 500 L, di una Land Rover Evoque e di un camper Fiat Ducato Mc Louis, in realtà rubati in Italia e ai quali erano stati abilmente sostituiti i numeri di telaio originali. Oltre a queste, tuttavia, il giro d’affari riguarda probabilmente anche molte altre vetture. L’ordinanza di custodia cautelare è stata emessa dal Gip del tribunale di Cremona Elisa Mombelli lo scorso 4 marzo e il blitz è scattato nella mattina del 13 marzo, in provincia di Reggio Emilia, dove i tre si trovavano.

Gli investigatori, con un lavoro durato sei mesi, sono riusciti a ricostruire ogni passaggio. Gli automezzi, una volta ripuliti, venivano pubblicizzati su siti internet di settore e venduti ad ignari acquirenti, risultati in buona fede. Gli arrestati sono Simone Ascenso di 46 anni e David Maiorana di 42, entrambi residenti in provincia di Reggio Emilia, e Vincenzo Salvarore, 50enne residente ad Apricena (Foggia), ma domiciliato sempre in provincia di Reggio Emilia, ritenuti tutti responsabili in concorso tra loro di riciclaggio, falso e truffa.

Dal controllo documentale svolto innanzitutto sui fascicoli di immatricolazione depositati in Motorizzazione, si è arrivati alla vera attività investigativa, coordinata dal Pubblico Ministero Ilaria Prette della Procura della Repubblica di Cremona, che si è sviluppata anche sull’esame dei conti correnti bancari degli indiziati: grazie a questa attività sono state rintracciate altre due Jeep Renegade provento di furto in Italia, illecitamente commercializzate sempre a seguito di falsa immatricolazione estera.Tutti i veicoli provento di riciclaggio sono stati sequestrati per essere restituiti ai legittimi proprietari.

Nella notte del 13 marzo scorso la Squadra di Polizia Giudiziaria della Sezione Polizia Stradale di Cremona, coadiuvata dalle squadre di Polizia Giudiziaria del Compartimento Polizia Stradale di Milano e delle Sezione di Reggio Emilia e di Foggia, ha dato esecuzione alla misura cautelare rintracciando tutti e tre i catturandi nel capoluogo reggiano e associandoli alla locale casa circondariale. Sono state altresì effettuate delle perquisizioni nelle abitazioni degli arrestati nell’Emilia Romagna e in Puglia, dove è stata rinvenuta e sequestrata documentazione attinente agli episodi delittuosi contestati, targhe di veicoli tedeschi, chiavi “vergini” di autovetture Land Rover, Fiat e Jeep, nonché una BMW serie 1 con il numero di telaio contraffatto. Inoltre a uno degli arrestati sono state cautelativamente ritirate le 3 pistole e gli altrettanti fucili da caccia regolarmente detenuti dallo stesso.

lb

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