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Nuova pista ciclo-pedonale
di viale Trento e Trieste, sabato
6 aprile l’inaugurazione

Sabato 6 aprile, alle 17.30 sarà inaugurata la nuova pista ciclo-pedonale di viale Trento e Trieste (la numero 18 del Biciplan) che collega in sicurezza corso Garibaldi con piazza Libertà. Punto di ritrovo è la piazzetta di San Luca, in corso Garibaldi angolo viale Trento e Trieste. In bicicletta sarà percorsa tutta la pista fino a piazza Libertà.

In questi giorni gli addetti sono al lavoro per completare gli ultimi interventi e, in particolare, per sistemare la segnaletica orizzontale e verticale. I lavori per la realizzazione di quest’opera, iniziati lo scorso 27 agosto, sono stati realizzati in fasi successive in modo da potere gestire al meglio l’impatto sulla viabilità, con il monitoraggio continuo attraverso un’apposita cabina di regia.

La pista ciclo-pedonale bidirezionale è lunga 1,2 km e si collegherà con le ciclabili di via Brescia e via Mantova in fase di realizzazione. L’intervento ha permesso il rifacimento del viale alberato, 1 km di nuovi marciapiedi e la riorganizzazione della sosta con più aree destinate ai residenti e alle attività commerciali, oltre a nuovi parcheggi gratuiti.

Il Comune di Cremona, grazie alla partecipazione al Programma Operativo Regionale Fesr 2014-2020 di Regione Lombardia, ha ottenuto il cofinanziamento che permette la realizzazione di piste ciclabili di completamento della rete ciclabile regionale tra le quali si inserisce quella di viale Trento e Trieste (le altre sono la Pcir 10 delle Risaie e Pcir 4 Brescia – Cremona – Pista 5: Migliaro – via Bergamo – via Filzi, Pista 7: via Brescia, Pista 9: via Mantova).

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Commenti
  • Mario Rossi SV

    Ma…quel budello pieno di cordoli pensate lo useranno?

    • Romolo

      L’ho provata un paio di settimane fà e, circa a metà viale, ho girato dentro verso il centro per il nervoso, la riproverò ora che è finita, sperando sia valsa la pena…
      …nel frattempo è diventato davvero complicato parcheggiare l’auto sul viale, non solo perchè sono stati ridotti i parcheggi, ma perchè le manovre da effettuare sono oggettivamente molto più complicate di prima.

      • Illuminatus

        …specie se hai dietro un autobus che deve inchiodare per farti fare manovra.

        • Diretur

          -> la situazione attuale è più pericolosa in fase di ingresso in parcheggio
          -> uscire dalla lisca di pesce è più pericoloso che da un parcheggio così
          quindi..

        • Diretur

          Illuminatus, uno come te.. dubita forse che l’autobus non viaggi a velocità nei limiti osservando la distanza di sicurezza e l’automobilista non segnali per tempo l’intenzione di parcheggiare con gli appositi indicatori di direzione? Suvvia.. non son mica ciclisti.. né gli automobiilsti né i conducenti d’autobus

  • Elio

    Piu a meno davanti i carabinieri per andare al centro ora,con la segnaletica,non sembra male. Ora con tutto il lavoto fatto se vedo che i vigili non multano chi ca in senso unico o sul marciapiede dal lato opposto in bici mi arrabbio veramente

  • Susi

    A me sembra una pista ciclabile tra i vialetti del cimitero.la ghiaia è quella rimasta del calcestre del caro Bodini. Che oscenità

  • Marengon

    Avere delle ciclabili ben fatte è un valore aggiunto di qualsiasi città. Avere delle piste mal progettate è l’incubo di ogni ciclista. Quella di viale Trento Trieste ne è un esempio: marciapiedi condivisi con le ciclabili dove per necessità di spazi la pista ciclabile e quella pedonale sono utilizzate in modo promiscuo, presenza di restringimenti inopportuni, curve senza senso, addirittura scalino di 20 cm tra pista ciclabile e terrapieno (lungo il tratto del parco del Vecchio Passeggio) con pericolo di caduta…
    Probabilmente il buon senso non era contemplato nella stesura del progetto o chi ha disegnato il tracciato non è mai andato in bici in vita sua!
    Assessore Manfredini…la provi il 6 aprile e, abbandonando per un secondo la maglietta da campagna elettorale, rifletta in cuor suo… e aluuura, pudìet mia vardà prima com l’era prugetàaa ‘sto mestèee, can de l’ostrega!

    • Illuminatus

      Poi che bisogno c’era di fare un cordolo di cemento così alto? Per conto mio, da ciclista della domencia, è pericoloso, lo sfiori con la ruota anteriore e voli.

      • Mario Rossi SV

        Non solo lo sfiori anche con i pedali, ancora peggio!

      • Diretur

        Mi sa che devi prendere lezioni

  • Andrea Taino

    io la percorro tutti i giorni e mi pare che l’opera fosse necessaria da tempo, ci sono pezzi poco illuminati e la promiscuità fra pedoni e cicli è oggettiva. segnalo la pericolosità assoluta dell’attraversamento ciclabile di via geromini, dove le automobili girando sono oggettivamente in difficoltà a percepire l’arrivo di una biciletta, speriamo che con opportuna segnaletica venga imposto uno stop alle biciclette che impegnano la via geromini. Aspetto di vedere l’opera inaugurata, certamente in questo momento il mio transito ciclistico è un po’ più sicuro di prima. Adesso è assolutamente necessario che tutti i ciclisti la utilizzino, e che il transito automobilistico sia lasciato in pace

    • Illuminatus

      Uno stop per le biciclette?? Eresia!!

      • Diretur

        mamma mia che paranoia

    • Elio

      Esatto,anche alll incrocio con via antica porta tintoria sarebbero utili stop per le bici

  • brontolo

    Bellissima….grazie

    • Illuminatus

      Ogne scarrafone è bell’ a mamma soja.

  • Gianluca

    Chiedo come mai e lo ripeterò all’infinito, visto che si è rifatto praticamente tutto da una parte, dall’altro lato i marciapiedi ( mi pare fosse una richiesta dei residenti risalente a qualche anno fa) NON sono stati sistemati. Inoltre aggiungo che i passaggi ricavati nel cordolo che la delimita, non sono liberi al transito in quanto le auto sono parcheggiate lì davanti. Dovevano essere rimodulati gli spazi della sosta affinché fossero liberi.

  • Illuminatus

    Per vedere l’esempio più brillante dei progettisti della pista ciclabile, basta vedere la fermata del bus in viale Trento e Trieste, appena dopo i Carabinieri.

    Non solo lo spazio è sufficiente sì e no per una panda, ma hanno pensato bene a piazzarci DENTRO le righe gialle una panchina, per di più coperta! Non sto scherzando – guardare per credere! Geniali!

  • Gianluca

    Proprio stamane passando per Piazza della Libertà ho notato questa cosa: oltre agli addetti che stanno posando il cordolo che la separerà dalla strada, ho notato che al termine della ciclabile (di fronte alla gelateria) staziona proprio al centro della corsia ciclabile un bel palo della luce. Chiedo: verrà tolto? verrà spostato? verrà lasciato li ed usato come albero della cuccagna?. Oppure lo lasciamo in quanto degna conclusione di un lungo percorso ad ostacoli? Giusto per sapere. .