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Interattiva e dinamica: al
via la campagna elettorale
del sindaco Galimberti

54 ‘pillole’ di cose fatte: è partita oggi la campagna elettorale via web del sindaco uscente Galimberti (www.gianlucagalimberti.it) con l’elenco e la descrizione di altrettanti interventi sulla città, nelle politiche sociali, sul patrimonio, ecc. che hanno caratterizzato i 5 anni di mandato. Si comincia dall’ultima inaugurazione, la pista ciclabile di viale Trento e Trieste, sabato scorso, per arrivare fino alla diminuzione della Tari. Questo è solo l’inizio: graduando le sorprese, il sito preannuncia per domani, sabato, la descrizione delle opere in corso e per domenica quelle che faranno parte del programma vero e proprio.

La settimana prossima è attesa la presentazione delle liste che compongono la coalizione di centrosinistra.

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Commenti
  • Susi

    Bellissime le colonie padane a qualcuno andranno di traverso.ha ha ha

  • Illuminatus

    “Interattiva e dinamica”. Perché non lo sono stati gli ultimi cinque anni?

  • Elio

    A parte qualche miglioria per la sicurezza del tappeto elastico e un uso diverso che darei del puano rialzato a me le colonie padane non dispiaciono

  • Gino Testi

    La solita “macchina da guerra” erede del PCI. Sul piano dell’organizzazione sono uno schiacciasassi, non c’è niente da dire. Sul piano della rispondenza tra programma annunciato e cose fatte, però, siamo alle solite.
    Ricordo programmi elettorali del PCI-PDS-DS alle Politiche negli anni Ottanta e Novanta stampati su graziosi libretti tascabili: libri dei sogni, più che altro, ed era un divertimento andare a constatare puntualmente che le ‘promesse’ fatte agli elettori erano dimenticate di lì a poco.
    Anche stavolta, aspetterò questa nuova Giunta (perché vincerà a mani basse, no?) al varco, soprattutto su salute/ambiente – sicurezza – welfare… e ci sarà come sempre da rimanere basiti dalla mancanza di azioni decise e risolutive.

    Oltretutto fa sorridere la notizia dell’incremento dei furti di biciclette e lo slogan “più sicurezza” del depliant distribuito in città… Chi si è visto rubare due-tre-cinque-dieci biciclette… cosa deve aspettarsi?

    • Michele Bufano

      MI dispiace deluderla ma i professionisti che hanno tradotto il programma elettorale in quello strumento di facile utilizzo che vediamo da oggi sul sito http://www.gianlucagalimberti.it non hanno niente a che fare con il PD sono ragazzi giovani, capaci e preparati che con professionalità e passione si sono messi a disposizione.

      • Gino Testi

        Prendo atto (e mi scuso quindi per le insinuazioni) che il PD, con la sua struttura e le sue risorse, non sta concorrendo a promuovere la campagna elettorale di Galimberti…
        Mi compiaccio della capacità del vostro comitato di coinvolgere “giovani capaci e preparati”, che mi auguro riescano a vivere un’esperienza veramente formativa e positiva in politica (il che ci riporta al tema della credibilità della politica, fondata non su sorrisi e strette di mano ma su fatti concreti e coerenti a favore della città e di tutti, TUTTI, i cittadini che la abitano).

    • Michele Bufano

      Da quello che scrive deduco che 1) non ha consultato lo strumento interattivo di cui parla l’articolo 2) non ha nemmeno letto l’articolo. NON SI PARLA DI PROMESSE, COSE DA FARE, IDEE PER IL FUTURO, MA DI COSE GIA’ FATTE, OBIETTIVI GIA’ RAGGIUNTI( “54 pillole di cose fatte” inizia così l’articolo!!!). Nei prossimi giorni verranno caricati anche i progetti in corso e quelli previsti nei prossimi 5 anni.

      • Gino Testi

        Egregio Bufano,
        se replica in questo modo alle mie osservazioni significa che lei sembra non aver colto il punto di quanto sostenevo: il tema è la credibilità di una politica che promette in campagna elettorale iniziative (azioni, misure, proveddimenti…) che puntualmente non mantiene.
        Risponda lei al tema “più salute e ambiente”: cos’ha fatto di concreto la giunta Galimberti fino ad oggi per contrastare concretamente una delle emergenze epocali del pianeta che vede Cremona ai vertici negativi in tutti gli indicatori ambientali?
        Io ho visto soltanto ‘più’ piste ciclabili (una tacita condanna a morte per quei cittadini che come me usano la bici…) ma nessun controllo sui riscaldamenti domestici, nessun efficace contrasto relativamente alle misure regionali nell’utilizzo di auto non più a norma di legge, nessuna misura a contrasto delle emissioni industriali private (però abbiamo le bellissime Colonie Padane, eh?), nessuna dismissione (annunciata) del cosiddetto ‘termovalorizzatore’…
        Oggi in campagna elettorale Galimberti può anche ripetere ‘più salute e ambiente’, ma su di me ha soltanto l’effetto di una colossale presa in giro.
        Da primo responsabile della salute pubblica, qual è il sindaco, continuare a sottovalutare quanto accade a Cremona in materia ambientale è gravemente responsabile. Invece di enumerare orgogliosamente i km. di piste ciclabili realizzate, la giunta dovrebbe contare i tumori che da anni falcidiano i cittadini di questa sventurata città nell’indifferenza delle istituzioni (e ci sono voluti i radicali per costituirsi parte civile nei confronti di Tamoil, perché se avessimo dovuto aspettare l’attivazione della politica locale…).
        E’ la credibilità della politica, il tema, egregio Bufano, che non si fa coi sorrisi e una macchina promozionale efficace come quella di Galimberti, ma con la coerenza di rispettare gli impegni presi davanti alla città.

        • Illuminatus

          Ad esempio la promessa chiusura dell’inceneritore.

      • Mario Rossi SV

        Quelli previsti fateci su una croce, non potrete attuarli (per fortuna) semplicemente perché non ci sarete al governo della città.

  • Romolo

    Chi finanzia?