8 Commenti

Aldo Protti senza pace,
nuovamente imbrattata
la targa con il suo nome

foto Sessa

Nuovamente imbrattata la targa di via Aldo Protti, oscurata con una bomboletta di spray nero da ignoti presumibilmente nella notte tra sabato e domenica. Dunque continua a suscitare opposte reazioni la vicenda del grande baritono cremonese a cui il Comune, nel 2010, volle intitolare quella che allora si chiamava via Strettalunga. Subito dopo seguirono vari episodi di imbrattamento, fino a quando nel giugno 2011 la targa venne svitata e portata via. Fu sostituita con una provvisoria, a sua volta oggetto di imbrattamenti fino a che il Comune aveva deciso di togliere anche quella. Anni dopo  venne ricollocata in forma definitiva.

Motivo del contendere, il presunto coinvolgimento di Protti nell’eccidio, nei tragici anni del ’44 e del ’45, di 14 partigiani cremonesi in val di Susa (Protti era sergente maggiore della Guardia Nazionale repubblicana). Sulle vicende personali di Protti venne fatta chiarezza da una sentenza emessa a giugno  2017,  atto conclusivo del processo per diffamazione intentato dalla moglie Masako Tanaka nei confronti di un blogger, accusato di essere andato oltre il diritto di cronaca. La sentenza diede ragioni ai famigliari: dalle testimonianze in aula e dalle ricostruzioni storiche, non emerge nessuna prova di un coinvolgimento diretto nelle uccisioni da parte del celebre cantante lirico.

foto Sessa

© Riproduzione riservata
Correlati
Commenti
  • brontolo

    Ignoranza

  • Rosso

    Oltre ad essere imbrattata la targa si vede benissimo la foresta che nasce dal muro.dove sono quelli con passione?saranno tutti in piazza o in bicicletta

    • Andrea sindaco

      O a misurarsi le piste ciclabili per bullarsi di chi le ha piu lunghe

  • Ottavo Nano

    Che vergogna un cremonese conosciuto in tutto il mondo.io accostereii il suo nome a quello di coppetti.cosi vediamo se gli idioti hanno la mira giusta

  • Elio

    Grande esempio di legalità e democrazia che danno questi imbrattotori imbecilli

  • maria

    Questi imbrattatori imbecilli non lo fanno per ideologia ma per rancore personale

    • Rosso

      Lei pensa che siano persone di 90 anni a cui pronti a pestato i piedi

  • Rosso

    Certo che se il cartello lo mettessero sull’altro lato in alto4 metri ipiccoli idioti col cappello non ci arriverebbero