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Code in tangenziale, Malvezzi: 'Si completi il sottopasso al rondò'

«Lunghe code e rallentamenti interminabili sono sotto gli occhi di tutti. Lo snodo viabilistico fondamentale rappresentato dalla grande rotatoria tra la tangenziale cittadina e via Castelleone/Paullese è sottoposto ad un imponente sovraccarico di traffico, auto e mezzi pesanti che si incolonnano su entrambe le direttrici in più fasce orarie lungo l’intero arco della giornata, provocando disagi, incidendo in modo problematico sull’assetto viabilistico e impattando negativamente sulla città. E’ di grande importanza prendere di petto il problema: la situazione ha assunto dimensioni preoccupanti e il traffico è in progressivo aumento. A riguardo la proposta del centrodestra è quella di realizzare il sottopasso della tangenziale». E’ quanto dichiara il candidato sindaco Carlo Malvezzi.

«Il tema delle infrastrutture è prioritario per la nostra coalizione – prosegue Malvezzi – Una Cremona più vivibile, il rilancio della città sul piano economico-produttivo e il miglioramento dell’attrattività turistica del capoluogo passano necessariamente anche attraverso collegamenti razionali, fluidi e ordinati, ben fruibili e adatti alle esigenze dei residenti che vi abitano e delle imprese che hanno scelto e sceglieranno di investire qua. E’ chiaro: si tratta di un intervento complesso che richiede un approccio condiviso tra tutti gli attori interessati, in primis i soggetti della zona che insistono sull’asse viario al centro del problema».

«Nel nostro programma è scritto nero su bianco: il consistente aumento del traffico generato dalla presenza del centro commerciale Cremona Po – sottolinea il candidato sindaco del centrodestra – ha creato un costante sovraccarico di traffico veicolare nell’intersezione tra la tangenziale cittadina e la rotonda di accesso alla città, con la conseguente formazione di code e intasamenti durante tutta la giornata. È necessario, attraverso l’accordo anche economico con gli operatori della zona, prevedere l’attivazione del sottopasso della tangenziale per rendere più fluido e razionale il transito dei veicoli».

«Elementi del manufatto che costituirebbero parte del sottopasso sono già stati realizzati – conclude Malvezzi – ma in fase di completamento dell’insediamento commerciale non si era dato seguito alla cosa. Occorre ripartire quanto prima dal progetto originario e dare risposta all’esigenza di rendere più scorrevole il traffico».

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