Un commento

Rassegna Nazionale Baskin,
cerimonia di inaugurazione
venerdì 31, nel weekend le gare

L'inaugurazione della tre giorni del Baskin in cortile Federico II

Cremona capitale del Baskin. La tre giorni di sport e inclusione è pronta ad animare la città con la quarta rassegna nazionale in programma da venerdì 31 maggio a domenica 2 giugno. A scendere in campo sul parquet delle palestre cremonesi saranno nove squadre in rappresentanza di dieci regioni italiane, per un totale di 144 atleti e numerosi volontari pronti a dare una mano.

Si parte venerdì 31 maggio con ritrovo delle squadre alle 17.45 in piazza Marconi, alle 18 in cortile Federico II si tiene invece la cerimonia di apertura. Le gare sono sabato primo giugno a partire dalle 9 mentre le finali si tengono domenica 2 giugno al PalaRadi sempre con palla a due dalle 9.

Microdata è da sempre vicina alla realtà del basket integrato, disciplina sportiva, nata a Cremona, che permette a tutti di confrontarsi alla pari e superando possibili barriere, anche sociali. L’azienda, con una vision coerente a questo modello di sviluppo inclusivo e radicata sul territorio, ha quindi deciso di diventare sponsor principale della manifestazione. “La città di Cremona – commentano Carolina e Alfredo, fondatori e amministratori di Microdata Group – si sta preparando ad accogliere gli atleti in arrivo da tutta Italia e saremo in prima linea per dare voce all’entusiasmo che merita un evento di simile portata”.

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Commenti
  • Giamburrasca19

    Tre giornate impegnative per tutti gli atleti
    ….una grande lezione per tutti noi ….dobbiamo solo imparare dalla dedizione che famiglie e volontari hanno verso di loro.
    Grazie anche a MICRODATA GROUP che trova in Carolina e Alfredo due imprenditori di larghe vedute e con un occhio sempre puntato sul sociale.
    E’ doveroso ricordare che il baskin fu inventato nel 2003 a Cremona in contesto scolastico. I suoi fondatori sono l’ingegnere Antonio Bodini, padre di cinque figli, e l’insegnante di educazione fisica Fausto Capellini. Il baskin nasce per evitare i pietismi e dare a tutti il diritto di esprimersi al meglio, con l’idea che solo così si può realizzare la vera integrazione.
    Ciascun giocatore è fondamentale per la squadra e nessuno viene escluso.