Cronaca
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Camera Penale, consegnate le borse di studio. Il processo mediatico tema di quest'anno

Si è svolta lunedì in tribunale la tradizionale cerimonia di consegna delle borse di studio istituite dalla Camera Penale di Cremona e Crema “Sandro Bocchi”. Come ogni anno, la locale sezione della Camera Penale, anche in adesione ad un progetto del Ministero dell’Istruzione, ha indetto un bando di concorso per cinque borse di studio da assegnare a ragazzi delle scuole medie superiori di Cremona e Crema. La cerimonia è stata preceduta da incontri nelle scuole, durante i quali alcuni avvocati penalisti hanno illustrato agli studenti i temi più attuali del diritto penale e processuale, quali la finalità della pena, le misure alternative alla detenzione, la condizione dei detenuti, la recidiva nel reato. Agli studenti è poi stato proposto un tema specifico
legato al bando di concorso, quest’anno dal titolo “Il processo mediatico, tra diritto di cronaca, difesa e riservatezza”.

All’iniziativa hanno partecipato a Cremona il Liceo di Scienze Umane Sofonisba Anguissola e il Liceo G. Aselli indirizzo di Scienze Applicate, nei quali gli studenti, circa 100, hanno incontrato gli avvocati Maria Laura Quaini, Silvia Farina e Andrea Daconto. A Crema gli incontri sono stati svolti dagli avvocati Maria Luisa Crotti e Micol Parati negli Istituti Liceo Scientifico, Classico e Linguistico Racchetti Da Vinci, Liceo Psicopedagogico ed Economico Munari, Istituto Professionale Sraffa, Istituto Professionale Marazzi e l’Istituto Tecnico Galileo Galilei, per un totale di circa 550 ragazzi.

La cerimonia di premiazione è stata anche quest’anno molto partecipata: gli studenti, accompagnati dagli insegnanti e da alcuni familiari, hanno gremito l’aula dell’Assise, che ha mostrato loro da una parte la bellezza architettonica dell’edificio, dall’altra il rigore e il rispetto della legalità, che nel tribunale hanno il fondamento. Dopo i saluti, i ringraziamenti e la presentazione del bando da parte dell’avvocato Alessio Romanelli, presidente della Camera Penale di Cremona e Crema, sono intervenuti il presidente del tribunale Anna di Martino, il procuratore Roberto Pellicano e l’avvocato Marzia Soldani, presidente del Consiglio dell’Ordine degli avvocati di Cremona.

Le borse di studio sono state offerte dall’avvocato Maria Dolores Mantovani in ricordo del marito, avvocato Dario Franceschini, dall’avvocato Giovanni Pizzoccaro, in ricordo del padre, avvocato Aldo Pizzoccaro e dalla Fondazione Popolare Crema per il
Territorio – Banco Popolare.

Sono stati premiati Francesca Golfrè Andreasi, classe quinta dell’Istituto delle Scienze Umane Economico e Sociale Munari di Crema, per il trattato personale e normativamente corretto; Benedetta Martinelli, classe quarta del Liceo Scientifico G. Aselli
di Cremona, con una toccante lettera scritta in prima persona, con cui ha saputo esprimere il dramma di chi si trova mediaticamente esposto in una vicenda giudiziaria; Linda Stombelli, Lucrezia Maggi e Elisa Siesa, classe seconda del corso di Chimica Materiali e Biotecnologie Itis Galilei di Crema, che hanno presentato una riflessione scientifica, con riferimenti di cronaca giudiziaria; Alessia Zagni, con un trattato che ha affrontato con richiami culturali e processuali il tema del difficile equilibrio tra diritto di informazione e diritto alla riservatezza; Gabriele Fortini, classe terza del Liceo delle Scienze Umane
Economico Sociale Munari di Crema, che ha presentato un filmato con approccio scientifico e sociologico.

Hanno ricevuto le menzioni speciali Maribel Panzetti della classe quinta dell’Istituto Tecnico Superiore Sfraffa di Crema, per la rielaborazione personale del dramma del pregiudizio dell’errore giudiziale e Anselmo Pandini della classe seconda dell’Istituto Industriale Statale Galilei di Crema, per l’utilizzo della poesia come mezzo espressivo anche in un ambito tecnico come quello processuale.

I ragazzi hanno ricevuto i complimenti degli avvocati penalisti che li avevano incontrati nelle scuole e che hanno presentato singolarmente i loro lavori, lodandone l’entusiasmo, l’impegno e la capacità di rielaborare in modo personalissimo i dati tecnici e i temi giuridici proposti.

Di ogni elaborato sono stati letti i passaggi più significativi e toccanti e ogni studente è stato a lungo applaudito, dopo aver ricevuto il ringraziamento dal presidente della Camera Penale di Cremona e Crema per aver partecipato all’iniziativa e i
complimenti del presidente del tribunale.

Gli avvocati Crotti, Quaini, Romanelli, Parati e Daconto, che hanno svolto gli incontri nelle scuole

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