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Coro Costanzo Porta
e centro Barbieri
ravvivano via 11 febbraio

Con un programma che ha spaziato nella storia della musica, dall’antico controcanto inglese “Sumer is isumen’, del 13esimo secolo, fino al quartetto Cetra, passando attraverso Oh Susanna, Geordie, Fra Martino, il canto è stato protagonista questa mattina, domenica 9 giugno, nel giardino di via 11 Febbraio di casa Barbieri Raspagliesi, dove il coro Costanzo Porta, insieme agli allievi del centro diurno integrato hanno dato vita al concerto ‘Viva, viva la musica’. Il corso, svolto da Cristina Greco, era iniziato lo scorso ottobre ed è terminato a maggio, con incontri settimanali al venerdì. I vantaggi del canto corale riguardano la memoria, il rafforzamento della socialità, la ricerca dell’unità d’intenti, la concentrazione e il rispetto degli altri.

Nella sua introduzione la presidente della Fondazione Città di Cremona Uliana Garoli ha ringraziato il direttore Antonio Greco e tutti i coristi: “In mezzo ai grandi impegni nazionali e internazionali – ha spiegato – il coro Porta ci regala ogni anno questo lavoro che coinvolge i nostri ospiti del centro Barbieri. Non è scientificamente provato che la musica allunghi la vita, ma sicuramente ne aumenta di molto la sua qualità. Col canto e con la musica oggi riempiamo questo spazio aperto, che vogliamo sia sempre più frequentato da famglie, bambini e alle nuove interazioni con i vicini di Civico 81. Questa giornata vuole rappresentare una modalità dello stare insieme, che vorremmo possa continuare”. E tra il pubblico di questa mattina c’erano anche alcuni ragazzi ospiti della comunità confinante.

Il percorso di collaborazione tra la realtà del centro Barbieri e quella delle cooperative riunite nel Solco intanto continua: alcune settimane fa era stato installato il cancello nel muro che divide le due realtà; da alcuni giorni il cancello è momentaneamente chiuso per consentire la realizzazione di un vialetto in autobloccanti sul versante di Civico 81. I lavori sono in corso e saranno terminati a breve.

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