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Museo del lino di Pescarolo
'declassato'. Piloni: 'Patrimonio
storico e culturale impoverito'

“Il Museo del Lino di Pescarolo ed Uniti non sarà più un museo, ma una raccolta museale. Lo ha deciso la Giunta regionale che ieri ha deliberato un vero e proprio ‘declassamento’, un atto dovuto dopo la delibera regionale dello scorso anno con la quale si sospendeva il riconoscimento regionale di ‘museo’ a questa struttura che rappresenta un grande patrimonio storico e culturale che avrebbe bisogno di essere sostenuto e valorizzato e che invece in questo modo rischia di essere ulteriormente impoverito”.

Lo fa sapere il consigliere regionale del PD Matteo Piloni che entrando nel merito della questione aggiunge: “Un declassamento che arriva dopo aspre polemiche tra l’associazione, che tiene vivo e aperto il museo, e il comune che tempo fa decise di non sostenere neanche le spese relative a gas e luce, come invece previsto da un’apposita convenzione”.

“Un museo – spiega Piloni – deve restare aperto almeno 25 ore e per 5 giorni, in una settimana, mentre per una raccolta museale si parla di un minimo di 10 ore e 3 giorni: esattamente ciò che i volontari sono riusciti a garantire”.

“Questo museo è sempre stato supportato dal prezioso lavoro dei volontari che fanno del loro meglio, ma che non possono essere lasciati soli – sottolinea il consigliere e ricorda – Proprio a Pescarolo, lo scorso 16 marzo, si è tenuto un importante convegno al quale ho partecipato che, partendo dai problemi di gestione, metteva al centro il futuro delle realtà museali come quelle di Pescarolo, a testimonianza del fatto che sulla sopravvivenza di questi musei e sul loro futuro deve essere elaborato un ragionamento complessivo che non può basarsi esclusivamente sul volontariato e sulla continua ricerca di qualche centinaio di euro per sopravvivere”.

“Ne va della storia e della tradizione dei nostri territori che, se non adeguatamente sostenuti, rischiano di perdersi. E con loro rischia di perdersi anche la memoria di ciò che siamo stati e di ciò che siamo.

“Qualcuno una volta disse che con la cultura non si mangia. Mi permetto di dissentire – conclude piloni – Mi auguro che la realtà del museo del Lino di Pescarolo, al di là di un declassamento tecnico, possa trovare da parte degli enti comunali e regionali quel sostegno di cui ha bisogno.

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