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Domenica rosa in
cascina di Coldiretti
oggi a Malagnino

Fa tappa oggi, domenica 30 giugno, a Cremona il viaggio itinerante tra le province lombarde promosso da Donne Impresa Coldiretti Lombardia per raccontare ai cittadini il ruolo sempre più importante svolto dalle donne nelle nostre campagne. Nel pomeriggio, a partire dalle ore 16.30, sarà la fattoria didattica e azienda biologica Cà de Alemanni di Malagnino ad accogliere la ‘Domenica rosa in cascina’. L’appuntamento si aprirà con la visita in cascina, alla scoperta di un’azienda al femminile – guidata da Alessandra Lazzari e Beatrice Santini – che si dedica alla produzione di latte e formaggi bio, alla fattoria didattica, ma anche alla produzione di energia solare, con i pannelli che dall’alto dei tetti alimentano stalle e abitazione. Il pomeriggio in azienda proporrà il laboratorio sulla lavorazione del latte, con il percorso dalla mungitura alla bontà del formaggio. Alle ore 19 l’agriaperitivo sarà rigorosamente a km zero, occasione per scoprire i genuini sapori dell’agricoltura cremonese. La domenica di festa si chiuderà intorno alle ore 20.

A cura delle imprenditrici agricole cremonesi sarà proposta la mostra fotografica “Ricordi di vita in cascina”, con settanta fotografie (raccolte e concesse dall’Archivio Fotografico Storico Danio Milanesi di Castelverde) che ritraggono il lavoro nei campi e la vita nelle campagne nei decenni passati. “Siamo felici di accogliere a Cremona la tappa delle ‘Domeniche rosa in cascina’, un’iniziativa che sta attraversando tutta la nostra regione per raccontare il profondo apporto, in termini di innovazione e sostenibilità, che le donne stanno portando all’agricoltura lombarda e italiana” sottolinea Maria Paglioli, responsabile Donne Impresa Coldiretti Cremona.

Nelle campagne lombarde in tutto sono circa 10mila le imprese a conduzione femminile, oltre una su cinque delle aziende agricole totali. Il protagonismo femminile – sottolinea Coldiretti Cremona – ha rivoluzionato l’attività agricola come dimostra l’impulso dato dalla presenza delle donne nelle attività di educazione alimentare ed ambientale con le scuole, le agritate, gli agriasili, le fattorie didattiche, i percorsi rurali di pet-therapy, gli orti didattici, ma anche nell’agricoltura a basso impatto ambientale, nel recupero delle piante e degli animali in estinzione fino nella presenza nei mercati di vendita diretta di Campagna Amica oltre che nell’agriturismo. Nell’attività imprenditoriale agricola le donne – evidenzia la Coldiretti – hanno dimostrato capacità di coniugare la sfida con il mercato e il rispetto dell’ambiente, la tutela della qualità della vita, l’attenzione al sociale, a contatto con la natura assieme alla valorizzazione dei prodotti tipici locali e della biodiversità.

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