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Conclusa stagione dei concerti
in piazza, Burgazzi: 'Bilancio ok,
altre proposte? Valuteremo'

foto Sessa

L’utilizzo della piazza principale di Cremona per gli eventi era stato deciso alcuni anni fa e si è rivelato positivo. Lo è stato anche ieri sera, con il concerto di Radio Bruno rivolto soprattutto a un pubblico di giovanissimi, anche a quelli che magari non hanno mai avuto occasione di assistere a un evento del genere. Come amministrazione mi sembra giusto che la programmazione degli eventi vada incontro alle diverse fasce d’eta”. L’assessore alla Cultura e agli eventi Luca Burgazzi traccia un bilancio positivo dei quattro concerti che in questa prima metà di luglio hanno ravvivato l’estate cremonese, promuovendo piazza del Duomo come cornice per eventi di massa, un utilizzo che in passato aveva suscitato critiche per l’impatto sui monumenti, ma che l’amministrazione Galimberti ha definitivamente sdoganato. Tra i tanti commenti comparsi sui social alla serata di Radio Bruno, anche qualcuno sull’opportunità di spostare altrove eventi di grande richiamo, soprattutto se gratuiti, come quello di ieri sera, dal quale sono necessariamente rimasti esclusi in tantissimi. Un’alternativa suggerita è il parco al Po, teatro del  Tanta Robba Festival. “Quello era un evento diverso, per budget e personaggi coinvolti”, spiega Burgazzi. “Piazza Stradivari ha una capienza inferiore a piazza del Duomo, in tanti erano rimasti fuori dalla serata di Stradeejay. La piazza principale di Cremona potrà essere utilizzata ancora per altri eventi, vedremo quali saranno le proposte che arriveranno”. Altro merito della serata di radio Bruno, afferma Burgazzi, è stato quello di aggregare le famiglie, vista la presenza di tanti genitori che accompagnavano il pubblico dei più giovani

Dunque si conclude l’estate cremonese dei grandi eventi, che nelle ultime settimane ha visto momenti di aggregazione in varie location cittadine, dai parchi urbani a quelli più decentrati. Per il settore Cultura,  l’impegno dei prossimi mesi sarà la nuova programmazione del cartellone di Cultura Partecipata e naturalmente, da ottobre il varo della prima mostra autunnale, la ‘Fuga in Egitto e altre storie’ incentrate sul pittore Orazio Gentileschi. g.biagi

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