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Giovane pescatore rischia
di annegare. Salvato dal
gesto eroico di un poliziotto

AGGIORNAMENTO – Un salvataggio al cardiopalma, quello che è andato in scena ieri sera al confine tra le province di Cremona e Brescia. Alessio Catani, poliziotto in servizio alla stradale di Cremona, è riuscito a portare in salvo, non senza difficoltà, un giovane di Robecco D’Oglio che ha seriamente rischiato di annegare. Concitate le fasi del salvataggio, raccontate oggi con soddsifazione dal comandante Federica Deledda.

Sono le 20,45. La pattuglia della stradale di Cremona con a bordo Catani, capopattuglia, e il collega Riccardo Bon è in servizio in A21 quando improvvisamente riceve una chiamata con l’ordine di spostarsi in direzione Nord, quindi verso Brescia, per rimuovere dei detriti presenti sulla carreggiata. I due agenti arrivano in territorio di Pontevico nei pressi del ponte sul fiume Oglio e si accorgono della presenza di un corpo di un uomo prono in acqua. La persona inizialmente si muove in modo scomposto, poi si ferma. I poliziotti scendono dal dirupo e vedono il corpo che viene portato via dalla corrente. Così si muovono in fretta. Mentre Bon chiama la centrale e i soccorsi, Catani non ci pensa due volte. Si toglie stivali e cinturone e si tuffa per raggiunge il giovane che trova privo di sensi. Lo carica sopra le proprie spalle e raggiunge un’area dove sorge un ammasso di fango e terra. Non essendoci sponde, lo adagia lì. Gli pratica la respirazione bocca a bocca e il massaggio cardiaco. Il ragazzo risponde, sputa acqua e si riprende. A quel punto Catani non sa come farsi trovare dal collega. E’ quindi costretto a lasciare il ragazzo e a tornare da dove era venuto per farsi avvistare. Tra una bracciata e un’altra, tutto controcorrente, in mezzo a sterpaglie e rovi, riesce a raggiungere il luogo dove si era tuffato e a segnalare la sua presenza al collega che lo vede e lo segue con la torcia. Non è finita. Catani deve tornare a prendere il ragazzo. Lo raggiunge e lo porta in salvo. Ad aiutarali a risalire, i colleghi e i medici del 118 che prestano ai due le prime cure. Poi la corsa in ospedale e oggi le dimissioni. Catani e il giovane di Robecco si sono ritrovati queste mattina alla caserma di via Massarotti. Emozioni a non finire, commozione e ringraziamenti. La giovane vita salvata è un ragazzo di 26 anni di Robecco d’Oglio. Lavora come magazziniere e ha l’hobby della pesca alla carpa. Quando è successo l’incidente, stava proprio pescando. Forse un colpo di calore, un malore. Fatto sta che prima ancora di accorgersene è caduto in acqua senza più possibilità di risalire. Deve la sua vita al gesto eroico di un poliziotto. Un salvataggio che entrambi non dimenticheranno.

Sara Pizzorni

Il comandante Deledda, Catani, il 26enne di Robecco e Bon

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Commenti
  • Andrea

    Robe da film, complimenti vivissimi all’agente Catani!

  • Danilo Fontana

    Medaglia e promozione proprio se la meritano

  • Bissolotti Giancarlo

    Onore e merito per un gesto di grande coraggio! Nel Libro del Talmud c’è scritto che “chi salva una vita salva il mondo intero” perciò…

  • Deprofeti Francesco

    complimenti all’agente Catani per il gesto di grande coraggio

  • MENCIA

    bravo e coraggioso

  • Emiliano Bervicato

    Complimenti 2 eroi. Da medaglia d’oro….bravi bravi

  • Illuminatus

    Complimenti e ancora complimenti!

  • Guernelli Emanuele

    Orgoglioso del Vostro gesto! Complimenti

  • Giamburrasca19

    Siete una certezza in questo mondo malato……. complimenti!!!!

  • grossoago figliodi

    Vi meritereste una ola fatta da tutti i cremonesi.