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Peduncolo, progetto di
riqualificazione presentato
alle aziende. Via da settembre

Prenderanno il via a settembre i lavori per la riqualificazione di parte del peduncolo, la strada che collega la zona industriale a ridosso di via Milano, zona porto Canale, con la Paullese. Un intervento reso possibile grazie a uno stanziamento di 500mila euro previsto dall’amministrazione provinciale, che è stato al centro di una riunione svoltasi nella mattinata di martedì 6 agosto in amministrazione provinciale, che ha visto la partecipazione, oltre che del presidente facente funzione Rosolino Azzali e dell’igegner Patrizia Malabarba, dirigente del settore Infrastrutture della Provincia di Cremona, dei rappresentanti delle aziende che sorgono nell’area del porto canale, una trentina circa.

L’intervento, che avrà una durata di 60-90 giorni, riguarda il tratto di strada in uscita sulla Paullese in direzione Cremona, “che risulta essere quello più ammalorato” ha spiegato Malabarba. Del resto il peduncolo, sebbene non sia considerata una strada fortemente trafficata, in quanto conta il passaggio di circa 5mila veicoli al giorno, è il tratto con il maggior passaggio di mezzi pesanti, che sono il 37% del totale. Questo ne comporta, naturalmente, un elevato grado di usura.

“Eravamo fermi da anni con questo tipo di interventi, in quanto per parecchio tempo non abbiamo avuto disponibilità economiche” ha detto Malabarba. “Dopo il crollo del ponte di Genova, tuttavia, sono state stanziate risorse, da Stato e Regione, pari a circa 500mila euro, che ci permettono di porre in essere questo progetto di riqualificazione”.

Durante l’intervento sul tratto di ponte verrà mantenuta sempre aperta una corsia di marcia, in modo da non bloccare il traffico, mentre i lavori sul tratto di strada che si immette sulla Paullese verso Cremona, che è a una sola corsia, comporterà una chiusura della strada: “A questo proposito abbiamo deciso di effettuare i lavori in un fine settimana, da venerdì a domenica, in modo da ridurre il più possibile l’impatto sulla circolazione stradale.

I fondi stanziati “ci permettono di intervenire su circa un quarto di peduncolo” ha evidenziato ancora la dirigente. “Tuttavia c’è già un progetto anche per la parte restante, sebbene per ora non vi siano risorse per realizzarlo”. A questo proposito Azzali ha esortato le aziende della zona a dare un proprio contributo, in modo da riuscire a portare avanti anche step successivi dell’intervento, raccogliendo qualche disponibilità da parte dei presenti.

LaBos

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