Un commento

Cremasco in ginocchio
per il maltempo. Centinaia
gli interventi dei Vigili del Fuoco

Ennesimo disastro in territorio Cremasco, dopo che una vera e propria bufera si è scatenata sulla città e sulle aree limitrofe. Un vento fortissimo ha letteralmente sradicato alberi un po’ in tutta la città. La zona più colpita è quella di Castelnuovo, ma anche in zona ospedale è caduta una pianta, così come in piazza Aldo Moro, dove via Porzi è così rimasta bloccata. Piante sradicate anche in piazza Housing Sociale, ai Sabbioni, e in via Obitorio. Il vento ha spazzato anche piazza Garibaldi e i giardini pubblici di Porta Serio. Danni anche a strutture, come l’autolavaggio che sorge alla rotatoria principale della città, mentrre in via Grioni, a San Carlo, il vento ha infranto la vetrata di un condominio. Il tetto dell’istituto Pacioli di Crema è stato parzialmente scoperchiato.

Ma anche il territorio circostante ha subito danni ingenti, soprattutto a Capergnanica, Salvirola, Fiesco, Ticengo e Ombriano, Izano, Madignano, Ripalta Cremasca, Ticengo, Genivolta, Bagnolo Cremasco, Dovera, Chieve, Casaletto Ceredano. Il forte vento anche qui ha causato la caduta di molti alberi e danneggiato abitazioni private ed edifici pubblici.

“Un grande grazie alla protezione civile, alle forze dell’ordine e ai tecnici comunali che sono già al lavoro per rimuovere ogni pericolo, a partire dalle strade” commenta il consigliere regionale Pd, Matteo Piloni. “La Regione dichiari lo stato di calamità naturale. I sindaci dell’area omogenea cremasca chiedano a Regione di adoperarsi per riconoscere lo stato di calamità naturale!  C’è un’emergenza climatica che non può essere sottovalutata”.

Il maltempo, peraltro, ha provocato anche ritardi imponenti sulle linee ferroviarie cremonesi. In particolare il treno Pavia-Cremona delle 19.05 ha accumulato 76 minuti di ritardo, mentre quello dei pendolari di ritorno a Cremona, il Mi-Mn delle 18.20, ne ha totalizzati 65. Solo 25 invece per il Mi-Mn delle 19.15, che ha ritardato “a causa di controlli di sicurezza effettuati lungo la linea per la presenza di rami sulla sede ferroviaria” fa sapere Trenord.

Centinaia gli interventi dei Vigili del Fuoco, che sono intervenuti e stanno continuando a intervenire per cercare di riportare la situazione alla normalità: alberi da rimuovere, edifici da mettere in sicurezza, e via di seguito. Un lavoro che proseguirà tutta notte e probabilmente anche per buona parte della giornata di domani.

lb

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Commenti
  • MENCIA

    accidenti ancora