Commenta

Anziano vuole farla
finita, ma i Carabinieri
riescono a salvarlo

La scorsa sera, Carabinieri del Nucleo Operativo e Radiomobile, sono intervenuti in via Cadore su richiesta alla centrale operativa di una 50enne che poco prima, nel visitare uno zio 92enne, lo aveva trovato in forte stato di agitazione all’interno del bagno con in mano un coltello da cucina appoggiato all’altezza del cuore, palesemente intento a trovare la forza per trafiggersi con la lama. Alla vista dei militari, immediatamente accorsi sul posto, l’aspirante suicida, continuando ad impugnare con la mano sinistra il coltello e portandolo al petto, all’altezza del cuore, ha manifestato la volontà di volerla fare finita, intimando ai Carabinieri di non avvicinarsi e pronunciando le seguenti parole: “Non ce la faccio più non posso andare avanti così, la faccio finita”.

Mentre un militare parlava con il soggetto al fine di farlo desistere e nell’intento di distrarlo, l’altro gli si avvicinava lentamente e con un intervento deciso e fulmineo lo ha afferrato per il braccio armato, immobilizzandolo. Immediatamente il Carabiniere improvvisatosi ‘negoziatore’, con movimento sincronizzato, gli ha strappato di mano il coltello, dalla lama lunga cm 18, disarmandolo e ponendolo in sicurezza. Sul posto è quindi intervenuto personale del 118, che ha provveduto a ricoverarlo presso l’Ospedale di Cremona. Sul tavolo della cucina, i militari hanno quindi trovato un biglietto manoscritto a firma dello stesso, rivolto ai propri famigliari, nel quale rivolgeva le scuse per essersi tolto la vita, cosa che per fortuna non è avvenuta.

© Riproduzione riservata
Commenti