63enne di Grumello simula rapina per giustificare maxi perdita al videopoker
Ancora una vittima della ludopatia, stavolta un 63enne intermediario immobiliare di Grumello, che ha simulato di essere stato vittima di una rapina per giustificare in famiglia l’ammanco di vari oggetti di valore giocati e persi alle macchinette. L’uomo, lo scorso 14 settembre si era recato dai Carabinieri affermando che quella stessa mattina, attorno alle ore 10.30 a Luignano, era stato aggredito da due individui con volto coperto da passamontagna mentre si trovava all’esterno del cimitero di via Ciboldi. I malviventi, – questo il racconto del 63enne – dopo averlo minacciato con pistole, gli avevano sottratto un orologio Rolex Daytona, un bracciale d’oro, due catenine in oro, un portafoglio contenente denaro contante per 1.500 euro e una borsa in pelle contenente altri 3.700 euro. I malfattori si erano poi dileguati a bordo di un’Audi A3 nera parcheggiata poco distante.
Al termine degli accertamenti i Carabinieri hanno invece accertato che l’uomo aveva ceduto i preziosi ad un negozio “compro oro” di Cremona, al solo fine di giustificarsi in famiglia ed è stato quindi denunciato per simulazione di reato.