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Opere anti allagamenti,
incontro in regione per lavori
a san Felice e via dell'Annona

Via dell'Annona, ancora parzialmente chiusa dopo oltre un anno

Incontro in Regione questa mattina, per il vicesindaco Andrea Virgilio, accompagnato dal dirigente dei Lavori Pubblici Marco Pagliarini, in merito alla rimodulazione di alcuni finanziamenti già stanziati per san Felice e per la roggia Quistra. L’incontro si è svolto alla presenza dei tecnici dell’assessorato al Territorio e Protezione civile, retto dal lodigiano Pietro Foroni: i due interventi rientrano nell’ambito della prevenzione del rischio idrogeologico e che, per quanto riguarda san Felice, si intersecano con il bando periferie che prevede importanti interventi urbanistici e infrastrutturali già nelle prossime settimane. E’ ormai pronto a partire, infatti, il cantiere per la demolizione della scuola elementare, che verrà rifatta ex novo. I lavori cominceranno tra fine settembre e inizio ottobre, prima comunque verranno informati i  residenti delle inevitabili modifiche alla viabilità.  La demolizione sarà effettuata dall’impresa Corba Srl di Fontanella.

L’edificio scolastico che sta per essere demolito

Il finanziamento statale da 7 milioni di euro per il “Programma di riqualificazione urbana e la sicurezza delle periferie” comprende poi la costruzione del nuovo edificio scolastico, la riqualificazione della palestra, le opere riguardanti il verde, la viabilità e l’illuminazione pubblica; a questa cifra si aggiungono 2,6 milioni di finanziamento nazionale per le case ERP di via Allende e via Caudana.

PER VIA DELL’ANNONA ANCORA TEMPI LUNGHI L’incontro di questa mattina in regione era finalizzato a fare il punto sull’erogazione del finanziamento di circa 1,5 milioni già deciso dalla Giunta regionale a fine luglio su proposta dello stesso Foroni. Due gli interventi: uno, quello riguardante san Felice, prevedeva uno stanziamento di oltre 500mila  euro per la realizzazione di un bacino di laminazione contro gli allagamenti che periodicamente interessano strade e scantinati della frazione; l’altro era finalizzato all’adeguamento delle sezioni idrauliche del Canale Quistra a difesa del nodo idraulico di Cremona nord. Si è parlato anche del problema ormai di vecchia data, di via dell’Annona, dove il Comune è alla ricerca di finanziamenti per consolidare il sottostante Cavo Cerca. Si tratta di un lavoro imponente, di oltre 1 milione di euro, per cui era già stata fatta richiesta di fondi alla Regione dal consigliere Piloni, attraverso una proposta di emendamento al Bilancio. Naufragata quella strada, ora si sta cercando di reperire altre fonti di finanziamento, visto che la viabilità della zona attorno allo stadio risente delle limitazioni al traffico imposte dalla precarietà della strada. Tanto più che questa zona è oggetto di una importante riqualificazione, che ha interessato lo stadio e poi l’area dell’ex macello dove sta sorgendo il secondo lotto del polo tecnologico. g.biagi

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