Cronaca

Salute degli adolescenti, questionario europeo per 158 classi tra Cremona e Mantova

Concluse a cura di Ats Val Padana due campagne di raccolta dati promosse da Ministero della Salute e dell'Istruzione tra la popolazione studentesca compresa tra gli 11 e i 17 anni

Fill-1

L’ATS della Val Padana ha portato a termine la rilevazione dei dati relativi a due tra i più importanti sistemi di sorveglianza internazionali dedicati alla salute degli adolescenti: lo studio HBSC (Health Behaviour in School-aged Children) e l’indagine GYTS (Global Youth Tobacco Survey), promosse congiuntamente dal Ministero della Salute e dal Ministero dell’Istruzione e coordinato dall’Istituto Superiore di Sanità, al quale hanno aderito molte scuole delle province di Cremona e Mantova.

Elenco scuole CR e MN e classi

Lo studio serve per il monitoraggio dei determinanti di salute degli adolescenti e ha lo scopo di ampliare le conoscenze sulla salute e il benessere dei giovani, con particolare attenzione ad abitudini alimentari, attività fisica, tempo libero, comportamenti a rischio, contesto familiare, ambiente scolastico e gruppo dei pari. L’indagine permetterà anche di comprendere meglio l’impatto della tecnologia e dei social media sulla vita e sulle abitudini degli adolescenti e delle loro famiglie.

La rilevazione è stata effettuata attraverso l’utilizzo di questionari elaborati da un’équipe internazionale, validati dall’Organizzazione Mondiale della Sanità, tradotti nelle lingue dei Paesi partecipanti, con alcune specificità per fascia di età e adattati alla realtà italiana con l’inserimento di alcune domande personalizzate per il nostro Paese.

Come per gli anni precedenti, il campione è composto da studenti di 11, 13 e 15 anni, a cui quest’anno si aggiungono i diciassettenni.
Il progetto è stato realizzato grazie alla collaborazione dei Dirigenti Scolastici e dei referenti dei progetti di tutti gli istituti coinvolti nel territorio selezionati direttamente dall’Istituto Superiore di Sanità, che hanno garantito il regolare svolgimento delle indagini all’interno delle classi e contribuiranno in prima persona allo studio attraverso la compilazione di specifici questionari.

“La somministrazione dei questionari ad alunni, Dirigenti e Docenti è stata supportata da personale ATS formato ad hoc – dichiara Laura Rubagotti Responsabile della Struttura Promozione della Salute e Prevenzione Fattori di Rischio Comportamentali per l’ATS della Val Padana -. La raccolta dei dati sul nostro territorio ha coinvolto un totale di 158 classi identificate (88 sul territorio cremonese e 70 su quello mantovano), appartenenti alle scuole secondarie di I e II grado.

La somministrazione dei questionari è stata curata, dagli operatori della Struttura specificatamente formati da Regione Lombardia sugli obiettivi dello studio e per supportare la Scuola nelle fasi di raccolta dati e di ingaggio dei docenti delle classi selezionate. Le scuole hanno aderito con entusiasmo all’iniziativa promossa da Regione Lombardia anche sul nostro territorio – conclude Rubagotti – consapevoli che la buona riuscita di questa indagine fornirà dati di contesto di significativo profilo scientifico.”

L’organizzazione della sorveglianza è stata coordinata da Elena Lameri, Assistente Sanitaria della Struttura in entrambi i territori provinciali: “Ringrazio tutti gli alunni che, supportati dai loro Docenti, hanno risposto ai questionari orgogliosi di essere stati identificati a rappresentanza di tutti i giovani della fascia di età 11-17 del nostro territorio. Un grazie anche ai Dirigenti e agli Uffici Territoriali Scolastici di Cremona e Mantova che hanno facilitato la buona riuscita della rilevazione”.

© Riproduzione riservata
Caricamento prossimi articoli in corso...