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Dopo 38 anni
chiude i battenti
il Nelson Pub

Dopo 38 anni ha chiuso definitivamente i battenti il Nelson Pub di Cremona. Se ne va così un altro pezzo della storia cittadina, baluardo della zona di porta Mosa. Il locale in questi anni ha cambiato cinque gestioni, l’ultima delle quali è stata in capo a Luca Manganelli, che lo ha rilevato quattro anni fa, dando il via ad un locale dedicato alla musica dal vivo.

“Ci ho messo il cuore, ci ho provato, ma la situazione è precipitata. Il caro affitto, le tasse troppo alte e una realtà comunale che non offre la possibilità agli esercenti come noi di collaborare per creare qualcosa di utile” racconta, elencando le cause che lo hanno portato ad abbassare la serranda. Insomma, a volte la buona volontà e la passione non bastano, quando le circostanze remano contro. “Ci si mette l’orgoglio, per andare avanti, ma chi sta in piedi sono solo coloro che hanno la coperta lunga”.

“Quando ho rilevato l’attività, quattro anni fa, l’ho fatto da ex cliente dei tempi d’oro, gli anni 90. L’ho fatto perché ero affezionato a questo luogo. Ma le cose non sono andate come speravo. Mi dispiace per i miei collaboratori, per i gruppi che hanno suonato da noi. Il Nelson era un punto di ritrovo per musicisti e artisti anche di un certo calibro. E voglio ringraziare tutti i miei clienti, che in questi anni mi sono stati vicini. Quando ho annunciato la chiusura mi hanno chiamato in tantissimi. Ma ora guardo avanti. E, naturalmente, cerco lavoro”.

LaBos

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Commenti
  • Mirko

    E via alreo pezzo che se ne va

  • Abiff

    E pensare che sarebbe bastato una bella ciclabile lì vicino…

    • Sbirulino19

      C’è, quella di via 11 Febbraio che è a 5 metri dal locale e porta praticamente in centro, penso però che i possibili avventori rimangano in piazza Pace/ Stradivari/Comune. Dispiace, un altro pezzettino di Cremona che chiude.

  • Eugenio Rotelli

    E no ci sono neanche problemi di parcheggio lì vicino.

  • roberto

    inutle sarcasmo…

  • Diretur

    La vostra ignoranza è inimmaginabile.. il proprietario ha scritto su Facebook che è colpa dell’affitto e del proprietario dei muri.. ma no…qui a scrivere di ciclabili…che pena

    • Sbirulino19

      Perdonami, se hai la clientela puoi permetterti tutto, ma se manca quella, tutto diventa insormontabile. Anche tu mi sembra che ignori i fondamentali.

    • Abiff

      Io ci andavo spesso al Nelson, ma da quando non riuscivo più a trovare un buco per la macchina (abito fuori, ne sono dunque “schiavo”) ho smesso di andarci. E no, non avevo voglia di parcheggiare al Foro Boario e fare “quattro passi”. Vado altrove.

      • Gianluca Boldrini

        Quindi la tua vita, le tue abitudini, i tuoi hobby, le tue passioni vengono altamente influenzate/condizionate dai parcheggi? …………………

        • Abiff

          Le mie abitudini concernenti gli spostamenti in auto sono condizionate dalla possibilità di trovare parcheggio, come credo al pari di chiunque di noi. Tranne Lei, ovviamente, che vola alto e sopra tutti.

          • Gianluca Boldrini

            io vado dove voglio andare, non mi preoccupo del parcheggio….

  • Donato Sgarzi

    Gestire un attività oggi è molto complesso, i fattori che influiscono sulla decisione di chiudere sono molteplici e diventano definitivi quando non vedi più un risultato soddisfacente alla fine del mese o spesso quando non vedi più il necessario per arrivare alla fine del mese. Vero che i vecchi proprietari che 20anni fa prendevano xxxx di affitto, ora nonostante la crisi non scendono di 1€, ma mettiamo in conto il peso fiscale, i costi di gestione, i margini ridotti sulle merci, vuoi una zona poco felice da raggiungere o per fermarsi… Uguale: risultato semplice, molto più semplice che andare avanti