12 Commenti

Ciclabile via Riglio verso
la conclusione: posate
le protezioni in cemento

Ponte di via Riglio sul canale navigabile aperto a singhiozzo in questi giorni, per il completamento della pista ciclabile che l’amministrazione comunale ha voluto realizzare nell’ambito della ciclovia VenTo. Dopo un’estate di chiusura per consentire i lavori di Aipo e Linea Distribuzione, nelle ultime settimane si era arrivati alla realizzazione della ciclabile, rialzata rispetto al piano riservato ai veicoli e all’asfaltatura. Oggi sono state installate le barriere di cemento di protezione. La carreggiata riservata ai veicoli si è pertanto ristretta e, come previsto, i mezzi potranno passare solo a senso unico alternato, regolato mediante semaforo. Manca anche la segnaletica orizzontale e poi il lavoro sarà terminato.

La ciclabile prosegue poi in via Vulpariolo, mediante un raccordo già tracciato che connette il ponte con la pista già esistente sull’argine. Resta però il problema del tratto tra la parte finale di Lungo Po Europa e il ponte sul canale: qui la strada sull’argine è stretta e con una doppia curva e non c’è collegamento protetto per le due ruote.

© Riproduzione riservata
Correlati
Commenti
  • Gianluca

    Quindi: se prima non la puoi fare perché la strada è troppo stretta……stringiamo anche il pezzo seguente. Un’opera inutile di cui nessuno sentiva la necessità. Inoltre: visto che poi si raccorda con il percorso già presente sull’argine, della ciclabile sul lato opposto della strada che ne facciamo?

  • Sbirulino19

    Uno spreco di denaro epico.

  • fulvio rozzi

    e poi sul ponte blocchi di cemento …. non bastava una barriera in acciaio come sull’altro lato ???

  • Marengon

    Progetti senza né capo né coda…
    Suscita persino tenerezza l’affermazione “Resta però il problema del tratto tra la parte finale di Lungo Po Europa e il ponte sul canale”.
    Verrebbe da dire: “perché era forse prevedibile?”
    Béef el véen e làsa andàa la pista ‘l so destéen…

  • Abiff

    Il senso unico alternato in quel posto è pericolosissimo, specie di notte, quando piove, e con la nebbia. Per poi far passare ciclisti inesistenti. Penoso.

  • Romolo

    Altra ennesima baggianata … basta!
    Andate in vacanza premio … come se avessimo gradito …

  • Abiff

    C’è quasi da non crederci… andate a vedere.

    Il ciclista che proviene da Cavatigozzi avrà il suo bellissimo attraversamento ciclabile sulle chiuse… ma poi si troverà in strada, IN CURVA, senza protezione alcuna. Anche questo sarà tutto a norma, immagino…

  • Braccioforte

    Rendere un ponte a doppio senso di marcia un ponte ove il transito è a senso unico alternato regolato da semafori, che dovranno funzionare per 24 ore non essendoci visibilità reciproca, è una operazione illogica e pericolosa, soprattutto se rapportata al traffico ciclabile pressoché inesistente per ampi periodi dell’anno (e del giorno). Sarebbe interessante sapere se sono stati rilevati il numero dei ciclisti in transito durante le varie stagioni e il numero di incidenti che ha visto coinvolto in quel tratto gli utenti deboli.

    • Gianluca

      Il numero più elevato di ciclisti che transita su quel ponte è in occasione del circuito del porto. Altrimenti nisba. Tra l’altro per i corridori questa nuova strettoia con barriere new jersey risulterà più pericolosa se passeranno in gruppo. Una genialata.

      • Abiff

        Passeranno in mezzo alla strada, anziché sulla ciclabile a loro riservata, come del resto fanno sempre.

        • gatz

          più spazio e più comodità.

    • Abiff

      Infatti è demenziale e pericoloso per tutti. Ma nel nome delle ciclabili, pieghiamo le leggi della ragione e della fisica, che il posto nel Cielo sarà garantito…