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Bando Natale, nessuna delle
sei aziende interessate
presenta proposta per eventi

Il Natale 2019 rischia di restare spento: nessuna delle sei aziende che avevano risposto alla manifestazione di interesse lanciata dal Comune la scorsa estate ha infatti presentato una proposta concreta entro i termini stabiliti dal bando. La formula del bando era stata scelta anche  su sollecitazione del Duc, per la ricerca di un soggetto esterno. La fuga dei sei proponenti iniziali (aziende Seghieri, Michelotti, Diesis, Mille Luci, Sunny e Justly, che aveva vinto lo scorso anno) è un brutto segnale che non depone a favore dell’attrattività di Cremona.

Il bando per manifestazione di interesse metteva sul piatto un budget di 35mila euro per l’azienda vincitrice, che avrebbe dovuto farsi carico dell’allestimento delle luminarie, degli eventi di animazione e anche del concerto di Capodanno. Una cifra ritenuta ora troppo bassa per rendere appetibile la presentazione di un’offerta concreta. Il periodo da coprire è dal 1 dicembre al 6 gennaio, tra le performance richieste ci sono attività ludiche per bambini, musica dal vivo, esibizioni artistiche e di
 intrattenimento; giocolieri, clown, cantastorie; ritrattisti, truccatori. Richiesto inoltre il coinvolgimento delle scuole (primarie e secondarie di primo grado) con attività creative “in modo da creare interesse alla frequentazione del centro storico da parte delle famiglie degli alunni coinvolti”

Per quanto riguarda le luminarie, il gestore degli eventi dovrà prevedere fornitura, trasporto, posa in opera e installazione nelle vie del centro storico e nelle piazze della città, entro il 12 novembre del 2019 (accensione prevista per il 16 novembre).

 

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Commenti
  • Sbirulino19

    Bene, siamo al … lumicino…

    • Abiff

      sì, quello cimiteriale.

  • Luca Ronca

    Tira tira che la corda si rompe. Evidentemente se nessuno ha aderito significa che le condizioni di partenza non sono vantaggiose. Oppure che i cavilli burocratici da sbrigare sono tali da far desistere…

  • Italiana

    Perchè “la frequentazione del centro storico da parte delle famiglie degli alunni coinvolti?”. Per fare in modo che la massa spenda in inutilità?

    • Gianluca

      No per fare numero. Supponiamo 100 ragazzi: coinvolgiamo genitori e nonni e siamo a 400/500 persone. Comunque lo stanziamento doveva essere di almeno 200000 euro per offrire qualcosa di decente.

  • Gianluca Boldrini

    Cioè fatemi capire: 35.000 euro per organizzare eventi di animazione in tutto il centro storico dal 1/12 al 6/1 (quindi 37 giorni), per farsi carico delle luminarie dal 12/11 e presumo fino al 6/1 (quindi 55 gironi), per organizzare il concerto di capodanno, su cui poi ci si devono pure pagare le tasse e non poche….. ancora che non gli hanno sputato in faccia!!!!

    • Abiff

      Concordo pienamente!

  • Mirko

    Giorni a lume di candela

  • Abiff

    E’ la Legge della domanda e dell’offerta. Se il comune è partito con un offerta che non interessa, forse di quella Legge non sa abbastanza.

  • gatz

    35000 € è quello rimasto dopo le spese per le ciclabili

    • Gemelli

      Forse anche meno.