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Lgh-A2A, Ventura: 'Sempre
sostenuto irregolarità, la
maggioranza eviti altri ricorsi'

“E’ una battaglia che ho condotto anche in maniera dura ma in modo preciso e competente, dettagliato nei particolari, senza esclusione di colpi ma in modo sempre educato e corretto. Ed ora? Siamo a tre: dopo Antitrust e Anac, anche il Tar del Lazio giudica l’operazione di fusione LGH-A2A come irregolare”. Con queste parole il consigliere comunale in quota Fratelli d’Italia Marcello Ventura interviene sulla questione Lgh-A2A.  “E’ una sentenza storica quella del Tar del Lazio – spiega Ventua -, che ha dato ragione ad Anac definendo inammissibile la richiesta di annullamento della delibera del febbraio 2018 che dichiarava illegittima l’acquisizione da parte di A2A di LGH. Tutto nasce da un esposto inoltrato all’Anac nel 2016 che si basava su una presunta violazione delle norme di concorrenza e pubblicità nella vendita delle quote della pubblica LGH nella privata A2A. Ed è quello che ho sostenuto fin dall’inizio”.

L’Anac, ricorda l’esponente di FdI, in effetti “aveva riconosciuto questa violazione di norme nazionali e comunitarie e aveva ben due volte respinto le osservazioni delle due società dichiarando l’operazione illegittima in quanto cessione”. Fra le varie cose che dice la sentenza del Tar del Lazio “si evince esattamente quello che ho sempre sostenuto e per cui ho combattuto, e che creava ilarità nella prima amministrazione Galimberti, a partire dallo stesso Sindaco agli Assessori per finire con i Consiglieri”. “Non ho sbagliato una virgola – rivendica ventura -, la sentenza dice: ‘Dalla esecuzione di contratti pubblici deriva pregiudizio per il pubblico erario, gli atti e i rilievi sono trasmessi anche ai soggetti interessati e alla Procura Generale della Corte dei Conti’.

Corte dei Conti che “ha già gli atti trasmessi da Anac e credo che questo crei un po’ di apprensione in tutti gli amministratori che hanno approvato l’operazione”. “A questo punto – conclude il consigliere comunale – dobbiamo solo aspettare che si esprima con sentenza la Corte dei Conti e se tanto mi dà tanto si esprimerà su un eventuale danno erariale. Quindi due vittorie Anac, una Antitrust, ed ora sarà il turno della Corte dei Conti. Ora chiedo al Sindaco ed alla maggioranza di attenersi a queste sentenze, di non fare più inutili ricorsi (fonte di continue sconfitte) perché qualsiasi eventuale spesa in più ricadrebbe nelle tasche dei cremonesi”.

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