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Non rispettano le misure
alternative al carcere: in tre
finiscono dietro le sbarre

Tre ordinanze di custodia cautelare in carcere eseguite ieri dai Carabinieri del Comando Provinciale.
L’attività di controllo dei Carabinieri ha accertato numerose violazioni delle prescrizioni relative alle misure adottate dal Tribunale di Cremona che ha di conseguenza emesso i provvedimenti eseguiti dai militari.

Nel primo caso i Carabinieri della Stazione di Cremona hanno eseguito l’ordine di carcerazione nei confronti di A.M., cremonese pluripregiudicato classe 1971, al quale il giudice aveva applicato la misura cautelare dell’obbligo di presentazione alla P.G. in quanto lo scorso 2 ottobre si era reso responsabile di furto aggravato e detenzione ai fini di spaccio di sostanze stupefacenti. L’uomo aveva rubato un telefono cellulare da 700 euro da un negozio di telefonia di piazza IV Novembre,  danneggiando l’espositore in cui era contenuto ed era stato trovato in possesso di sostanza stupefacente del tipo hashish del peso complessivo di 25 gr.

Il secondo arresto è stato eseguito dal Comando Stazione di Pizzighettone nei confronti di B.M.D., cremonese pluripregiudicato classe 1968, che lo scorso 30 settembre si era reso responsabile di una violentissima reazione nei confronti dei miliari che lo avevano fermato per un controllo, mentre a bordo di un ciclomotore.  L’uomo era stato sottoposto alla misura cautelare degli arresti domiciliari, ma in più occasioni non aveva ottemperato. Il veicolo su cui era stato fermato era risultato privo di assicurazione; inoltre era sprovvisto di patente di guida e di ogni altro documento di identificazione e cercando di darsi alla fuga colpiva con pugni al volto e calci i militari. Una volta bloccato danneggiava anche l’autovettura militare con calci sulla portiera e infrangeva il divisorio di protezione interna in plexiglass.

La Stazione Carabinieri di Sospiro ha invece rintracciato e condotto presso la Casa Circondariale di Cremona K.N., marocchino 22enne pluripregiudicato. Il giovane stava scontando la pena con la misura alternativa dell’affidamento in prova, a seguito di una rapina commessa nel 2015 a Cremona. Insieme ad altri due soggetti aveva rapinato, sottraendogli i telefoni cellulari, alcuni giovani nei pressi di una discoteca in viale Po, nell’occasione fu individuato e tratto in arresto dai Carabinieri della Stazione di Cremona.

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Commenti
  • A. G.

    Chiudeteli assieme in cella e buttate via la chiave. Pan e acqua finché scampano

    • Mirko

      Concordo