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Carne, salumi, formaggi e latte del distretto cremonese tra i pochi settori in crescita

Per quanto riguarda l’export, i distretti agroalimentari che interessano Cremona (quello delle carni / salumi e quello dei prodotti lattiero caseari) sono tra i pochi in crescita (9 su 23) tra quelli monitorati da Intesa san Paolo nel raffronto tra secondo trimestre 2019 e lo stesso periodo dell’anno precedente. I prodotti cremonesi – mantovani hanno visto un aumento di esportazioni del 4,8%; bene anche il settore lattiero caseario del sud Lombardia con un +6%.

Il quadro generale però è preoccupante: le esportazioni dei distretti tradizionali della Lombardia mostrano ancora segnali di contrazione e nel periodo aprile-giugno 2019 registrano una variazione tendenziale del -3,3%, a valori correnti, quantificabile in circa 262 milioni di euro di export in meno rispetto al secondo trimestre 2018.  Il risultato si aggiunge a quello già negativo del primo trimestre con un ritardo pari al -2,4% nel complesso del semestre e un risultato che è inferiore alla media distrettuale nazionale (+2,8%).

Venendo al territorio cremonese – mantovano, il rapporto evidenzia che il distretto Lattiero-caseario della Lombardia sud-orientale (+6,0% nel secondo trimestre 2019; +11,3% su base semestrale), si caratterizza per la crescita più sostenuta di export in particolare verso Francia (+17,1%, +13,7% su base semestrale) e Paesi Bassi (+24,1%, +24,8% su base semestrale). Tra i paesi più lontani ottimi risultati sono stati ottenuti in Australia (+48,5%, +30,9% su base semestrale). La Germania, principale mercato di sbocco, si presenta sostanzialmente stabile nel trimestre (+1,0%), ma ancora in decisa crescita nel semestre (+9,4%). Particolare
attenzione dovrà poi essere riservata all’andamento dell’export verso il mercato statunitense (quarto mercato di sbocco per peso nel 2018): sono entrati infatti in vigore a ottobre 2019 i dazi dell’amministrazione Trump che vanno a penalizzare numerosi prodotti made in Italy, in particolare nel comparto lattiero-caseario, tra cui il Parmigiano Reggiano e il Grana Padano, fiore all’occhiello della produzione di questo distretto.

Il terzo distretto dell’agroalimentare che mostra export in crescita è quello delle Carni e salumi di Cremona e Mantova (+4,8% nel secondo trimestre 2019), in ripresa rispetto anche all’apertura del 2019 (-1,3% su base semestrale). Buon recupero delle vendite verso il Giappone (+34,3%, -2,8% su base semestrale), principale mercato di sbocco; bene anche le performance ottenute in Francia (+26,7%, +19,9% su base semestrale), Germania (+18,4%, +5,4% su base semestrale),
Paesi Bassi (+42,8%, +13,0% su base semestrale) e Belgio (+33,9%, +33,8% su base semestrale).  Forte calo verso il Regno Unito (-69,4%, -45,8% su base semestrale), la Spagna (-27,3%, -24,3% su base semestrale) e Hong Kong (-40,1%, -15,3% su base semestrale).

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