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Taglio di un centinaio di alberi in via Sesto. Piantumazione compensativa a Bagnara

Sono un centinaio, tra alberi e arbusti le essenze che verranno tagliate tra domani mercoledì 4 e dopodomani giovedì 5 dicembre, nell’area industriale di via Sesto ceduta dal Comune a un privato per un valore di 297.600,00 euro. L’area era inserita nel piano delle alienazioni ed è destinata all ampliamento dell’azienda. Per rendere possibile il cambio d’uso era stato stabilito il taglio delle essenze, precisamente 68 alberi e 35 arbusti.

Per ridurre l’impatto di questo taglio verranno messi a dimora arbusti ed essenze specifiche, in aree residuali prossime – in particolare nella zona circostante a via degli Artigiani – che in futuro non saranno interessate da alcun tipo di costruzione.

A compensazione degli alberi abbattuti verrà piantumata, con la messa a dimora di circa 200 essenze arboree e arbustive autoctone, un’area di proprietà del Comune che si trova dalla parte opposta della città, delimitata a sud dal cavalcavia di via Casalmaggiore e, a ovest, dall’autostrada A21. Questo intervento andrà a completare la fascia boscata, già presente verso il cavalcavia di via Casalmaggiore, a protezione delle abitazioni di via Fossadone, in località Bagnara, creando così una zona filtro con funzione di mitigazione per le abitazioni del quartiere poste a ridosso dell’autostrada A21.

“Nella consapevolezza di un intervento doloroso, seppur in un’area da tempo destinata ad insediamento industriale, sottolineo il contestuale incremento complessivo della quantità di verde urbano registrato a Cremona negli ultimi anni”, dichiara l’Assessore al Verde Rodolfo Bona, che aggiunge: “Tra il 2017 e il 2019, infatti, sono state abbattute, per diverse esigenze, spesso legate alla sicurezza, 360 piante a fronte di 411 nuove piantumazioni, alle quali vanno aggiunte le 500 essenze messe a dimora in occasione della realizzazione dei Boschi dei nuovi nati”.

Prosegue l’Assessore Bona: “L’impegno dell’Amministrazione è continuare a incrementare tale processo virtuoso senza penalizzare lo sviluppo produttivo, estendendo o creando aree a verde secondo logiche di piano e attraverso la scelta delle essenze più adatte al clima, alla tipologia di terreno, alla posizione, con dimensioni adeguate, sesti di impianto e distanze che tengano conto dei necessari interventi di manutenzione”.

“L’auspicabile aumento delle aree verdi, infatti, va anche accompagnato da un’attenta cura, da una particolare attenzione alle potature e allo sviluppo degli apparati radicali, che non può essere disgiunta dalla risorse economiche e dalle professionalità che vengono investite per la manutenzione e la corretta gestione di queste aree, sempre più importanti per il miglioramento della vivibilità, della qualità dell’aria e del contesto urbano della nostra città”, conclude l’Assessore.

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