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Provincia: Consiglio dimezzato
convalida elezione di Signoroni
Bertoni: 'Per noi ineleggibile'

Mirko Signoroni è da oggi ufficialmente il presidente della Provincia. Il Consiglio provinciale riunitosi oggi ha proceduto all’esame delle condizione di eleggibilità, compatibilità, convalida e giuramento di Paolo Mirko Signoroni. Un consiglio tuttavia monco: come prevedibile mancavano i consiglieri Alberto Sisti, Giovanni Rossoni, Matteo Guerini Rocco Matteo, Mirco Poli e  Virgilio Uberti, che contestano la validità dell’elezione.

In loro assenza, oggi è stato il sindaco di Palazzo Pignano Rosolino Bertoni, a ribadire ancora una volta quanto Forza Italia e Lega stanno portando avanti a forza di carte bollate sia al Tar che al Tribunale ordinario: “Dalle verifiche che abbiamo fatto, sussistono ancora gravi dubbi sull’eleggibilità e la candidabilità di Signoroni, direi ai consiglieri provinciali di fare attenzione rispetto alle scelte che andranno a fare”. Un giudizio nel merito non c’è ancora stato, ma i tempi si prospettano lunghi.

Simone Beretta, unica figura del centrodestra che sta sostenendo Signoroni, si è detto “meravigliato della continua assenza di molti miei colleghi in Consiglio provinciale. Una cosa è l’appartenenza partitica-politica, dove vi possono essere, ed è naturale che vi siano, divergenze di pensiero ed azione, un’altra è il garantire in via continuativa il proprio ruolo di consigliere, decidendo su importanti questioni che afferiscono il nostro territorio e partecipando attivamente alla vita dell’Ente, come alle scelte comuni da farsi, dal bilancio in sede di seduta consiliare a progetti territoriali, da Sindaci in sede di Assemblea e come portatori di istanze locali. Mi auguro torni a prevalere il senso dell’Istituzione”.
Di uguale tenore le parole di Diego Vairani, che ha anche sottolineato come “grave sia il fatto che altri amministratori abbiano invitato a non votare alle ultime elezioni del Presidente della Provincia”. Vairani ha inoltre ringraziato l’Ente, dal Vice presidente Azzali ai dirigenti e dipendenti, che “han ben lavorato anche in questo frangente complesso”. “Ringrazio l’Ente e Rosolino Azzali per il lavoro svolto – ha aggiunto il sindaco di Crema Stefania Bonaldi – condivido le parole dei colleghi rispetto alla gravità di questi comportamenti di chi è assente oggi”.

IN AGENDA LA MODIFICA DELLA LEGGE DELRIO – Di seguito, il discorso insediamento di Mirko Signoroni: “Care Colleghe, Cari Colleghi, innanzitutto un rinnovato grazie per il sostegno e per la partecipazione in questo complesso percorso che ci ha portato a nuove elezioni.

Come precedentemente annunciato, questo mandato sarà incentrato particolarmente su questioni prioritarie che da tempo attendono una risposta dai livelli istituzionali superiori, ad iniziare da infrastrutture, edilizia scolastica, sviluppo economico ed ambiente, con ricadute anche extraterritoriali; ciò senza tralasciare gli aspetti più strategici che potranno far uscire dall’isolamento la provincia come tutto il sud Lombardia.

Non voglio far polemiche con chi oggi è assente per scelta o con chi ha invitato a non partecipare alle elezioni del Presidente della Provincia da poco conclusesi.

Non è questa la sede e non è il mio stile: il mio pensiero si traduce e si tradurrà in opere a beneficio del territorio, in una azione condivisa con gli amministratori locali e con quanti vorranno essere della partita. Infatti gli interessi e le richieste dei cittadini sono quelli di tutti noi amministratori e non vi possono essere barriere, pregiudizi o ideologie di partito che tengano; a tal proposito, evidenzio che oggi ho approvato, con Delibera di Giunta, la modifica al progetto definitivo relativo alla realizzazione della nuova rotonda sulla strada Sp “Bergamina”, in territorio di Agnadello.

Lavorerò con tutti i Sindaci, nessuno escluso, per tentare di risolvere, in tempi purtroppo non facili e caratterizzati da continui tagli alle risorse ed ai servizi, le richieste che giungeranno dal territorio. Ribadisco la mia intenzione di dar vita a consulte comunali, formate da gruppi di Comuni (Area omogenea Cremasca, che peraltro è già strutturata, poi Soresinese, Cremonese e Casalasco), che nomineranno un proprio referente Sindaco, portatore delle istanze locali.

Le questioni aperte sul tavolo sono molte: dal bilancio della Provincia alle infrastrutture e trasporto ferroviario in primis, oltre ai progetti di sviluppo economico, che sono trattati all’interno del tavolo della Competitività e dell’AQST, con Sindaci, Camera di Commercio, REI, Associazioni di Categoria, Parti sindacali, Organizzazioni Professionali, Università.

Ringrazio ancora i Presidenti che mi hanno preceduto ed i consiglieri provinciali che attivamente hanno partecipato alla vita dell’Ente, anche in mezzo alle tante difficoltà di bilancio, ieri come oggi.

Ritengo necessario operare attraverso un modello di partecipazione e condivisione con i Sindaci rispetto alle scelte strategiche di sviluppo, sostenendo il percorso non con un libro dei sogni, ma con quanto realizzabile rispetto alle risorse economiche disponibili, con la sinergia della Regione Lombardia e del Governo. Preannuncio, inoltre, che è mia intenzione formalizzare quanto prima alcune deleghe, necessarie per supportami nell’azione di Governo, insieme al Vice Presidente Rosolino Azzali.

Sarà decisivo, inoltre, quanto decideremo insieme di attuare con UPL ed UPI nel dar vita ad una non più rinviabile riforma della Legge 56/14 “Delrio”, che porti certezza di risorse ed autonomia alle Province”.

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