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Morte di Mario Buzzella,
il cordoglio dei
colleghi imprenditori

Vasto cordoglio tra gli industriali cremonesi per la morte di Mario Buzzella, già presidente dell’Associazione Industriali di Cremona, di cui è attualmente al vertice il figlio Francesco. Buzzella è stato il fondatore di Coim, azienda nata dall’intuizione di Buzzella e di Cesare Zocchi, tecnico e suo cliente, che nel 1962 decidono, uniti dalla passione per la chimica, di costruire insieme qualcosa di nuovo. La prima grande intuizione dei due fondatori è quella di andare verso un campo scoperto dell’industria chimica italiana e così, grazie alle competenze tecniche di Buzzella e quelle aziendali di Zocchi, ricevono il primo ordine di metiletilchetone perossido (KETANOX), un prodotto molto difficile da reperire in Italia. Un ordine che permette loro di fondare COIM e, in pochi mesi, nell’ottobre del 1962, di creare il sito produttivo di Offanengo, in provincia di Cremona. Da lì una crescita senza sosta.

A metà degli anni settanta, COIM è in continuo sviluppo e sempre alla ricerca di nuovi prodotti per la conquista di ulteriori settori di mercato (l’azienda non si limitava ad innovare i suoi prodotti ma, contemporaneamente, puntava all’ espansione territoriale e di settori di riferimento). Beneficiando del boom del Made in Italy negli anni ottanta, COIM organizza una rete commerciale più capillare, andando a coprire non solo l’Europa, ma anche il Sud America, gli Stati Uniti e l’Asia. Dopo l’acquisizione di stabilimenti extraeuropei (il forte sviluppo del mercato della calzatura aveva ad esempio suggerito, nel 2012, la realizzazione del sito Indiano di New Delhi, che diventò in breve tempo un punto di riferimento per i clienti del Footwear), arriva il momento di focalizzare nuovamente l’attenzione sul mercato EMEA; COIM espande la propria presenza nell’area Europea, fondando nel 2013 COIM East Europe (Mosca) e nel 2014 COIM Turkey (Istanbul). Oggi, ad oltre 50 anni dall’inizio dell’attività, COIM Group è una realtà internazionale che ricopre un ruolo di leadership nella produzione di poliesteri, e polioli, poliuretani e resine speciali per la realizzazione di materiali compositi e coatings. Il Gruppo conta su un approccio globale ed un’attenzione locale che fanno di COIM un attore in grado di soddisfare molteplici esigenze applicative in cinque diversi continenti.

GLI IMPRENDITORI LO RICORDANO COSI’. Queste le parole di alcuni degli associati cremonesi a Confindustria che hanno conosciuto ed apprezzato Buzzella.

Roberto Danesi. Il dott. Mario Buzzella è stato per lungo tempo il volto e il simbolo degli industriali cremonesi e della chimica italiana ed internazionale.L’imprenditore, l’uomo e l’amico se ne è andato.Saremo per sempre riconoscenti al costruttivo e fertile impegno profuso nella Associazione e faremo tesoro dell’esempio che ci ha lasciato.Imprenditore visionario, tenace, instancabile; uomo stimato, di grande senso morale e alti valori di responsabilità ed umanità. È stato un grande onore conoscerlo e una fortuna aver potuto collaborare con lui.Un pezzo della nostra storia che se ne va, senza però aver prima trasmesso la determinazione, la fermezza, l’energia, l’apertura mentale, l’intraprendenza al figlio Francesco, attuale presidente e alla figlia ……Ci mancherà tutto di lui!
Vito Zucchi. L’amico e Presidente Buzzella lo ricordo con stima per il suo fare sempre corretto, serio e preciso. Un imprenditore capace di costruire condividendo con gli altri.

Alessia Zucchi.  Ho avuto il piacere di lavorare con lui da presidente dei Giovani Industriali di Cremona e durante il mio mandato di Presidente Regionale dei Giovani imprenditori lombardi.Persona dal carattere deciso ma garbato, con un’estrema attenzione ai giovani. Un Presidente che ha dato tanto spazio per poter crescere all’interno dell’Associazione nel rispetto dei valori associativi: rispetto, etica e intraprendenza.

Umberto Cabini. La perdita del dott. Mario Buzzella assume per me un significato molto profondo: l’ho considerato un amico, capace, con poche parole, di dare indicazioni e suggerimenti di grande valore usando tuttavia una sottile ed educata ironia.Oltre ad essere uomo di cultura e grande appassionato di arte, ha legato la sua figura alla Coim – azienda leader nel settore della chimica – che, grazie alla innovazione ed ai continui investimenti in ricerca e sviluppo tecnologico, ha sempre anticipato i mercati e tralasciato le crisi. Di Mario però mi piace ricordare l’aspetto che più di ogni altro gli ho riconosciuto ed ammirato, vale a dire l’equilibrio che ha sempre mantenuto tra il profitto di impresa, il welfare aziendale e la solidarietà sociale. Questa visione rende la figura di Mario un imprenditore illuminato, esempio non solo per i suoi figli ma soprattutto per la nostra classe imprenditoriale.

Mario Caldonazzo. Mario Buzzella è stato un imprenditore coraggioso e lungimirante, dotato di straordinaria competenza tecnica e visione industriale. Sin dalla prima visita nella splendida azienda di Offanengo, mi colpì l’elevata qualità dei prodotti e l’unicità degli impianti e dei processi produttivi spesso da lui concepiti. Per me Mario era un genio. Ma con lui parlavamo di tutto: attento lettore, mi spiegava la sua interpretazione, sempre lucida, dei fatti di attualità emi affascinava ascoltarlo parlare di arte, di sociologia, di sport (fu portiere della prima squadra del Milan). Ogni volta scoprivo lati nuovi e sorprendenti della sua vita. Mario è stato un vero amico di tutti gli imprenditori cremonesi che ha rappresentato con autorevolezza, con lo stesso stile coinvolgente e partecipativo che distingue oggi la guida di Francesco.

Andrea Pasquali. Ho avuto la fortuna di Presiedere il Gruppo Giovani Industriali durante la Presidenza di Mario Buzzella.Il Presidente era una persona riservata ma presente, sempre disponibile ma mai invadente, che ci ha dato l’opportunità di crescere molto come Gruppo. I risultati raggiunti dal Gruppo in quegli anni sono stati il frutto di un lavoro corale con il Presidente, che ci ha concesso di toccare temi, discutere di argomenti forti e lanciare messaggi importanti e provocatori non solo a livello locale ma anche nazionale. Abbiamo avuto importantissimi della politica nazionale e dell’economia italiana, a volte personaggi mai stati nella nostra città (per citarne solo alcuni il Presidente Andreotti, il cardinal Fisichella, Roberto Maroni, Gianluca Rana), ma il Presidente ci ha lasciato al centro del palcoscenico, credendo in noi e nelle nostre capacità, facendoci crescere, attraverso un costante confronto critico a volte giustamente forte ma garbato, come era Lui. È una persona a cui mi sento molto legato, imprenditore e uomo lungimirante e persona dall’umanità squisita, mi ha aiutato a maturare e crescere in un ambiente complesso, è stato, per il mondo imprenditoriale cremonese un esempio da seguire.Sono fiero di essere stato il Presidente dei “Suoi Giovani” come amava definirci, e la tristezza per la Sua scomparsa si accompagna alla gioia di averlo conosciuto.

Francesco Feraboli. Apprendo con grande dispiacere la scomparsa del Dott. Mario Buzzella, Presidente onesto ed operoso, amato e stimato da tutti, ha dedicato la sua vita al lavoro e alla famiglia con costante impegno e grande soddisfazione.Un abbraccio a Francesco e alla famiglia Walter GalbignaniAvevo iniziato a lavorare con il Presidente Buzzella ed alla fine del mandato ho trovato l’amico Mario.Ha sempre creduto nel principio mutualistico dell’Associazione per cui le grandi imprese devono essere a disposizione ed a sostegno delle piccole imprese. Per questa ragione il mio mandato a Presidente della Piccola Industria fu da lui sempre sostenuto e potemmo realizzare tantissime iniziative e attività. Di Mario Buzzella ho sempre apprezzato la schiettezza, la disponibilità e la concretezza: era un ingegnere appassionato di chimica e le parole lasciavano spazio ai fatti. L’Associazione Industriali con il suo mandato ha sicuramente avuto un momento di grande prestigio ed una figura come la sua ci mancherà molto.

Massimiliano Falanga. In quegli anni in Associazione Industriali ero tra l’altro segretario della Piccola Industria e dei Giovani Industriali e collaborando fianco a fianco con il direttore ho avuto modo di conoscere bene il Presidente Mario Buzzella. Furono anni molto intensi per i Gruppi che seguivo che ricevettero proprio dal Presidente grandi spazi e deleghe. Fu sempre a nostro fianco per consigliarci e sostenerci nelle tante manifestazioni organizzate.Era spessissimo in Associazione ed in ogni occasione si fermava a dare un saluto ad ognuno di noi, passando ufficio per ufficio. Era un piacere sentirlo parlare della sua attività e notare la grande passione che lo avvicinò al Sistema Confindustria, che seppe rappresentare davvero con grande spirito di servizio.

 

 

 

 

 

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