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Canale navigabile, Piloni: 'Bene
le risorse. Ora la sfida resta
l’utilizzo verso l’Adriatico'

“La giunta regionale, con la compartecipazione della Provincia di Cremona, ha stanziato quasi 3 milioni di euro per i lavori di consolidamento e adeguamento dei ponti sul canale navigabile tra Pizzighettone e Cremona. E’ una buona notizia, frutto delle segnalazioni che ho inviato alla Regione nel luglio 2018, a seguito delle quali Regione ha direttamente coinvolto Aipo per i controlli del caso”.

E’ questo il commento del consigliere regionale del Pd, Matteo Piloni, alla delibera di venerdì scorso con la quale Regione Lombardia ha stanziato 2.840.000 di euro, di cui 300mila della Provincia di Cremona, per i ponti del canale navigabile tra Cremona e Pizzighettone. Si tratta dei lavori di adeguamento e consolidamento di 5 ponti stradali di proprietà regionale che attraversano il canale navigabile Cremona-Pizzighettone. “Mettiamo in campo risorse significative – ha spiegato Terzi – per una serie di interventi di adeguamento strutturale dei ponti sul canale, in modo da garantire sicurezza ed efficienza delle infrastrutture. Positiva la sinergia tra diversi enti: l’obiettivo è lavorare insieme per il bene del territorio”.

Vengono finanziati lavori di adeguamento sui seguenti ponti: il ponte di via Riglio in Comune di Cremona interessato dai traffici della zona industriale retrostante e dal Porto; il ponte lungo la strada comunale Crotta d’Adda – Acquanegra in Comune di Crotta d’Adda; il ponte lungo la strada provinciale n. 47 “Soresina – Crotta d’Adda” in Comune di Crotta d’Adda; il ponte lungo la strada “vicinale della Scesa” in Comune di Crotta d’Adda; il ponte lungo la strada “vicinale della Tencara” in Comune di Pizzighettone.

La delibera approva lo schema di convenzione tra Regione Lombardia, Provincia di Cremona e Aipo. Il totale degli interventi ammonta a 2.840.000 euro: Regione e Provincia cofinanzieranno i lavori rispettivamente con 2.540.000 milioni di euro e con 300mila euro, mentre Aipo farà da stazione appaltante. Il cronoprogramma della spesa prevede che gli interventi si concludano entro la fine del 2021. La Provincia di Cremona interviene come cofinanziatore, in quanto Ente gestore del vicino Porto di Cremona e della SP 47, interessata da uno dei ponti.

“Stanziare risorse per la messa in sicurezza dei nostri ponti è molto importante – sottolinea Piloni – e per questo dobbiamo ringraziare anche Aipo per il suo importante lavoro. In quest’occasione voglio sottolineare anche la strategicità del canale navigabile, ma guardando all’Adriatico e non a Milano. Non voglio aggiungere altra carne sul fuoco del tavolo della competitività e delle necessità infrastrutturali dei nostri territori e del sud Lombardia in generale, né aprire un dibattito su questioni di cui si parla da decenni senza giungere a nessuna conclusione, ma non possiamo non guardare a una strategia complessiva per i nostri territori, di cui l’utilizzo dell’acqua per il trasporto è parte importante. Servirebbe far partire “Tencara” a Pizzighettone, sistemare il Porto di Cremona e collegare per davvero Cremona e Mantova al mare, con la sistemazione a corrente libera del fiume, in attesa della regimazione idraulica del grande fiume. I progetti ci sono, e le risorse possono essere recuperate coinvolgendo anche l’Europa, che sta predisponendo un piano di 1000 miliardi per il settennato 2021-2027.”

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