Cronaca
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Un nuovo portale della diocesi per stabilire un contatto col mondo dell'università

La Diocesi di Cremona rafforza la sua presenza nel mondo universitario in prospettiva di un aumento della popolazione studentesca a Cremona che avverrà dai prossimi mesi con l’apertura del nuovo campus di Santa Monica. E così, anche accogliendo le sollecitazioni del ‘Manifesto per l’università’ sottoscritto a maggio 2019 dalla Conferenza dei rettori e dalla Cei, l’ufficio per la Pastorale Universitaria diretto da don Maurizio Compiani ha realizzato un nuovo portale web che facilita la comunicazione tra le attività e i servizi diocesani, la cittadinanza e il mondo universitario, studenti e professori. Questa mattina il sito www.universitaricremona.it è stato illustrato presso il seminario di via Milano dallo stesso don Compiani e da don Paolo Arienti incaricato della Pastorale giovanile, alla presenza anche del vescovo Antonio Napolioni e del sindaco Gianluca Galimberti. Un portale in divenire, costituito da sei sezioni che intendono fornire supporti pratici agli studenti – ad esempio la ricerca di un alloggio per i fuori sede o le opportunità di lavoro mentre si studia – ma che offre anche la possibilità di avvicinarsi alla fede. La sezione Abitare è una di quella già più strutturate, in cui si citano le residenze universitarie già disponibili – ad esempio la Casa di Nostra Signora di via Ettore Sacchi e le Figlie del sacro Cuore di via Gerolamo da Cremona – e si danno indicazioni a privati o a soggetti terzi, ad esempio le parrocchie, su come mettere a disposizione degli spazi idonei. A questo scopo, anche per conoscere le tipologie di contratti d’affitto, è stata creata una segreteria contattabile via mail (catholicuniversity.cremona@gmail.com).

La altre sezioni riguardano eventi, enti culturali e del tempo libero, le possibili collaborazioni, le opportunità di crescita spirituale. Tra l’altro, obiettivo della Diocesi è anche quello di rafforzare la presenza della Chiesa all’interno delle sedi universitari:  se con la Cattolica la sinergia è connaturata (esiste un centro pastorale all’interno di ciascuna sede del Sacro Cuore), con gli altri atenei vengono stipulate collaborazioni ad hoc, ad esempio col Politecnico sono previste cappellanie. Tre, in particolare sono le parole chiave della nuova modalità di approccio della Diocesi all’universo giovanile che si appresta a sbarcare a Cremona: abitare, accogliere, evangelizzare. La piattaforma web  è in italiano e inglese e sono attive le pagine Facebook e Instagram.
“La Chiesa cremonese – affermano in Diocesi – a partire dalla Zona pastorale 3, con le parrocchie e gli oratori della città di Cremona, è convintamente desiderosa di essere della partita e si è dotata di un gruppo di riflessione che ha aiutato a mettere a fuoco passaggi e attenzioni. La piattaforma è integrata anche con i servizi online del Comune di Cremona. La presenza di tanti giovani in città, hanno detto mons. Napolioni e il sindaco Galimberti, deve essere vista come opportunità di crescita per tutti, di scambio e di condivisione, oltre che uno stimolo all’economia. Attualmente gli studenti nelle quattro sedi distaccate sono 1500, oltre la metà sono fuori sede. g.b.

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