Un commento

Il coronavirus si porta
via Edoardo Mazzieri,
volto della Croce Rossa

“Oggi abbiamo perso più di un amico e collega, abbiamo perso una vera colonna portante”. Con queste parole il comitato di Cremona della Croce Rossa ha annunciato la scomparsa di Edoardo Mazzieri. “Sei entrato – si legge in una nota di ricordo – a far parte della Croce Rossa Italiana più di 30 anni fa e, insieme a noi, ci hai creduto sempre. Non staremo nemmeno qui a elencare tutto quello che hai fatto per la nostra associazione, tutte le emergenze a cui hai partecipato o i corsi in cui hai insegnato per “cercare di lasciare questo mondo un po’ migliore di quanto non l’hai trovato”.

La Croce Rossa ha quindi concluso: “Vogliamo ricordarti così, sempre con la battuta pronta nonostante la malattia abbia provato a toglierti il sorriso. C’è voluto un maledetto virus, che stiamo combattendo da giorni e che, da oggi, combatteremo con più forza e lo sconfiggeremo anche per te. Mai scorderemo il tuo sorriso e la tua ironia. Sei e continuerai ad essere presente in ognuno di noi. La Croce Rossa ha perso un grande uomo e un grande amico. Ciao Edo”.

Anche il Kodokan ha voltuo ricordare Mazzieri: “Allievo di Giorgio Sozzi, fu con il Kodokan fin dal 1971, acquisendo, tra i primissimi, la qualifica di arbitro e poi la cintura nera, nel 1975. Anche se da tempo aveva smesso il judogi, era sempre molto legato al judo e al Kodokan. Ci si incontrava per il Trofeo del Torrazzo, dove era sempre volontario per la Croce Rossa,e lì ci scambiavamo aggiornamenti e immancabili battute. Ciao judoka, grazie di tutto”.

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