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Ventura, FdI: 'Bella Ciao
rappresenta solo
una parte degli italiani

E’ arrivata anche a Cremona la polemica sulla scelta di eseguire il canto legato per eccellenza alla Liberazione, ‘Bella Ciao’, all’interno dello scarno programma celebrativo del 25 aprile. Scarno per forza di cose, essendo ancora attivo il divieto di manifestazione pubbliche e di assembramento a causa del Covid-19. L’inno, diventato bandiera della libertà riconquistata e della lotta al nazifascismo, risuonerà oggi alle 15 da una finestra della sala dei Violini di Palazzo Comunale, che guarda direttamente sulla Piazza. Una scelta duramente attaccata da Marcello Ventura, consigliere comunale di Fratelli d’Italia e membro dell’assemblea nazionale. QUI il programma delle celebrazioni.

Apro il sito Istituzionale del Comune di Cremona e trovo il programma delle celebrazioni per il 25 aprile. E fin qui niente di male, ci sta, la storia va ricordata: tutta però.
Poi trovo testuali parole: “il pomeriggio, alle 15.00, da una finestra del Palazzo Comunale, aderendo alla proposta dell’ANPI nazionale, verranno diffuse le note della canzone Bella Ciao”.
Penso di essermi sbagliato e rileggo. Non ho sbagliato.
Ora mi chiedo un po’ di cose.
Innanzi tutto il Palazzo Comunale è la casa di tutti i cittadini, e quando dico tutti mi riferisco a tutti inteso come etnie, colore politico, religione.
Quindi considerando ciò e considerando che il Sindaco è stato eletto con circa il 55% non può IMPORRE all’altro 45% di ascoltare qualcosa che si riferisce solo ed esclusivamente ad una parte politica. E questo è il primo errore Istituzionale gravissimo. Ma lo stesso errore lo compie il Presidente del Consiglio che in modo imparziale e super partes rappresenta o meglio deve rappresentare tutti i consiglieri comunali di qualsiasi parte politica. Evidentemente non ha consigliato bene o per niente il Sindaco.
In secondo luogo mi chiedo che Valore istituzionale abbia una associazione come l’ANPI. Non lo ha mai avuto, ma almeno fino a qualche anno fa rappresentava chi aveva fatto ed era stato partigiano. Ma ora non c’è un solo partigiano vivo che dia senso a questa associazione pure finanziata dallo stato. Ha solo valore politico ormai svilito. Non è con una associazione che si ricordano i crimini di guerra, ma studiando la storia quella vera.
Di questo passo allora possiamo riaprire con i parenti ed i sostenitori o simpatizzanti anche l’Associazione dei Cavalieri di Vittorio Veneto che almeno la guerra per salvare e difendere l’Italia dagli stranieri l’hanno fatta davvero.
Mi chiedo poi se il Sindaco abbia anche pensato di togliere il tricolore che l’ANPI ha sempre rifiutato fino a qualche anno fa per mettere la bandiera rossa che l’ANPI ha sempre amato ed ama ancora. Lo dice la storia, quella vera.
Siamo alla follia, questa non è democrazia, questa imposizione a chi non ha le stesse idee è dittatura stalinista, in linea con il governo ed il Presidente Conte.
Si festeggia cantando e dividendo in un momento terribile per Cremona. Che voglia si può avere di cantare mancando di rispetto ai caduti della guerra che stiamo vivendo e combattendo, e che ha colpito anche il Sindaco (Covid 19) ancora positivo almeno fino a giovedì, contro un nemico invisibile e tanto spietato?
Neanche in tempi normali sarebbe stato corretto far suonare una canzone tanto divisiva da una finestra di Palazzo Comunale che è la casa di TUTTI i cittadini. Figuriamoci oggi.
E che le piaccia o no, lei Signor Sindaco rappresenta loro malgrado, anche i cittadini che non l’hanno votata.
Allora se proprio eseguirà quanto ha enunciato nel programma alle ore 15.00, chiedo che il 24 maggio in memoria dei caduti di TUTTE le guerre, si sentano partire dalla stessa finestra di Palazzo Comunale le note della canzone del Piave, perché lì sì, che tutti gli italiani combatterono contro lo straniero.
Quindi Signor Sindaco, ci pensi. E capisca che questo che sta commettendo è un errore Istituzionale terribile ed imperdonabile.
In caso contrario vincerebbe l’idea bolscevica che appartiene a lei, alla sua giunta ed ai suoi consiglieri, che sarebbe ancora più forte anche del dolore che lei dovrebbe avere nel vedere una strage di suoi concittadini che i parenti non possono neanche accompagnare per l’ultimo saluto.
Rabbrividisco.

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Commenti
  • Corvorosso

    Bella Ciao rappresenta gli italiani. Quelli della Repubblica Italiana, quelli della Costituzione Italiana. Quelli che hanno spedito mio padre in un campo di concentramento non li considero tali.

  • Aulo Agerio

    Il 25 aprile è la festa di liberazione dell’Italia dal fascismo, ci sta (purtroppo) che dispiaccia a qualcuno che Tanti abbiano scelto di combatterlo e al limite sacrificarsi per liberare l’intera nazione da quella nefasta esperienza e ci sta che tanti altri ne siano felici e grati.
    E per fortuna di tutti è andata così, in caso contrario dire a parti invertite le cose scritte da chi si dice d’italia fratello (non parte?) avrebbe portato, ad andare bene, una vacanza in galera, non una pubblicazione sulla stampa.
    Oggi va bene Bella ciao, l’Inno italiano ce l’abbiamo molto caro anche tutti gli altri giorni, come era al tempo caro a quelli che il 25 aprile insorsero e che, alla fine di un periodo tormentato, ci resero comunque un popolo libero, anche di dire la qualunque.

    • Alea iacta est

      Sia gentile, lo riscriva in modo comprensibile…. grazie.

      • Aulo Agerio

        Gentilezza per gentilezza, posso consigliarCi un buon ripasso di italiano.
        O la lettura di qualche buon libro.
        Nell’attesa (che questa importante decisione porti i sui frutti), Lei rilegga e riprovi, cordialità.

        • Alea iacta est

          Ha ragione, riprenderò i vecchi libri di squola…….quelli che usava anche lei….

  • Italiana

    Non capisco il senso di un comunicato così lungo: non era meno ipocrita dire “Io sono fascista”?

  • Roberto Rossi

    l’Italia è antifascista per legge ed è sancito dalla costituzione. Piaccia o no a chiunque non lo voglia accettare. Tutti gli organi dello Stato dovrebbero essere antifascisti e per fortuna abbiamo ancora chi lo rivendica con orgoglio.
    Accomunare chi ha versato il sangue per difendere la propria casa e la propria libertà ai comunisti o “bolscevichi” come scrive costui, è una idiozia alla quale non vale la pena di replicare. Ma a differenza di coloro che vorrebbero tappare la bocca a chiunque non sia della loro ideologia, lasciamo pure che parli.

  • Beppe Bodini

    I discorsi di codesto “fratello d’Italia” mi hanno, da sempre, provocato una tale orticaria che ho fin cambiato Compagnia di assicurazione…

  • maumamaro

    “In Italia i fascisti si dividono in due categorie: i fascisti e gli antifascisti.”

    • Corvorosso

      Lei è mai stato a visitare un lagher? Si vergogni.

      • maumamaro

        Ovviamente non ha capito.

    • Vanni Salomoni

      Ma non è che sei Matte Salvini sotto pseudonimo perchèé la brillantezza intellettuale è la stessa !!!

  • CR-1979

    Chissà il 1 Maggio quale programmino fantastico ci ha riservato la nostra giunta comunale. Alla console della Finestrella Red Club partirà una bella compilation di Bandabardò, Modena City Rambler, 99 Posse, Almamegretta chiudendo con Gaber…
    Tutti gli anni la stessa storia
    Italia Rossa

    • Corvorosso

      Se questo è un uomo…

  • lucanab83

    Credo che la maggior parte dei partigiani combattenti di all’epoca non erano proprio comunista o bolscevichi semplicemente erano contro un sistema lì definirei anarchici. Cmq viva la Liberazione viva il 25 Aprile

  • L’Alter Ego – My 2¢ Edition

    “Bella Ciao canzone divisiva”.
    Si.
    Divide quelli che hanno permesso anche a gente come Ventura di dire le sue fandonie da quelli che non l’avrebbero mai fatto in uno stato totalitario.

    • Vanni Salomoni

      Perfetto !!

  • Marco

    Non so se essere dispiaciuto o contento che la liberazione e bella ciao non rappresentino i Ventura o gli Ignazio La Russa di turno…in effetti come potrebbe il sogno di libertà di uguaglianza e di fratellanza tra i popoli rappresentarli?
    Viva bella ciao…che tra l’altro l’hanno dedicata agli italiani, in questo difficile momento, praticamente da tutto il mondo…
    Buon 25 aprile ….a tutti

  • anna

    Stare semplicemente zitti non e’ piu’ possibile? Bisogna essere a tutti i costi al centro dell’attenzione? Vanitoso e narcisista. Troppa nostalgia “fascistica”. Viva bella ciao! Viva gli italiani che hanno combattuto per noi!!!

    • maumamaro

      Quindi decide lei chi può parlare e chi no?

      • carabinosonio

        E invece decidi tu cosa suonare e cosa no?

        • maumamaro

          Il comune è di TUTTI i cittadini. In questo momento di gravissima emergenza e di azzeramento delle libertà personali si DEVE suonale l’INNO NAZIONALE, non una canzone di parte che viene deliberatamente usata CONTRO gli avversari politici.

          • carabinosonio

            Una canzone di parte???? Forse per te e per altri, tipo proprio il Ventura sarà di parte. Per la gente normale Bella Ciao è l’inno partigiano nonché canzone simbolo della Liberazione… che, guarda un po’, proprio oggi si festeggia! Alla faccia dei rigurgiti fascisti!

          • maumamaro

            I rigurgiti fascisti sono di chi ha l’arroganza di dare patenti di “normale”

          • carabinosonio

            Incredibile, ma non ti arrendi proprio mai, eh… mi pare sia tu a voler dare patenti a casaccio in giro: le persone “normali” non hanno affatto bisogno di patenti o etichette. Comunque, se vuoi continuare con questa manfrina, almeno metti un avatar adeguato… che so: un fascio littorio, la scritta DVX, o altre “amenità” simili.

          • grossoago figliodi

            Avessero usato una canzone CONTRO gli avversari politici anche a Villa Merli.

          • Vanni Salomoni

            Azzeramento dei cervelli

      • Vanni Salomoni

        Stofa mia

      • grossoago figliodi

        Così facevano i fascisti, se non ricordo male. Mi corregga se sbaglio

      • anna

        quando leggo stupidate sì, mi piacerebbe, ma come vede scrive anche lei… buona vita e tanta serenità

  • antonio1956

    Nel recente passato della storia di Cremona quando si doveva fare una scelta riguardo argomenti troppo divisivi si preferiva non farla per non urtare la sensibilità di parte della popolazione locale.
    Per carità, altra questione questa, ma il termine divisivo che sembra essere di moda, lo eviterei.
    Buon 25 aprile.

  • Franz

    Bella Ciao è un canto che appartiene alla tradizione popolare italiana, simbolo dei valori della Resistenza tradotti nella Costituzione della Repubblica Italiana. E’ un inno di Libertà, Democrazia e Giustizia Sociale. Buon 25 Aprile.

  • Alessandro Voltini

    Bella ciao è divisiva solo per i nostagici “fascisti” quindi forse per lei sign.Ventura e pochi altri e non siete certo per il 45% dei cremonesi

    • Vanni Salomoni

      Bravo Sig. Voltini , è il solito tentativo maldestro di alcuni nostalgici di togliere valore ad una celebrazione che li vede e li vedeva dall’altra parte . Festa della Liberazione dal Fascismo antidemocratico italiano che fu venduto in saldo (Repubblica di Salò) ai Nazisti tedeschi di Hitler .

  • Ciudél

    Purtroppo i fascisti ci sono ancora…sembra incredibile dopo quello che é successo ma la storia questi signori non la vogliono ricordare o forse non l’hanno mai voluta conoscere. Resta la tristezza che ci siano ancora ignoranti che mettono sullo stesso piano chi combatteva con i nazisti e chi combatteva contro…ma la madre degli ignoranti….

    Altro che divisivo…vergognatevi…

  • Franco Ferrari

    E’ bello che il sig. Ventura oggi, 25 aprile, scriva per protestare contro “Bella ciao”. É un grande segno di libertà. Chi è contro può dirlo liberamente. Quando c’erano “loro” per molto meno si finiva al confino.
    Mi stupisco, però, del suo stupore: incredibile che il 25 aprile si suoni “Bella ciao”? Si dovrebbe suonare forse “Giovinezza”? Oggi è la festa della liberazione dii TUTTI gli Italiani dal nazifascismo.
    E’ vero che il Palazzo Comunale è la casa di tutte le etnie, colore politico e religioni: ma nella canzone non c’è nulla di razzista o antireligioso, è un inno alla libertà e alla lotta contro l’invasore.
    Quello che mi ha veramente stupito è il calcolo matematico 45-55% : ma il sig. Ventura pensa veramente che il chi non ha votato Galimberti sia un nostalgico nazifascista. Sono sicuro che la stragrande maggioranza degli elettori di centro-destra non si identifichi neppure lontanamente nel fascismo. Quindi questa assimilazione, secondo me, e perlomeno irriguardosa nei loro confronti.
    Verissimo che non ci sono quasi più partigiani vivi: ma, finchè il fascismo avrà degli epigoni, l’antifascismo dovrà avere i suoi portavoce.
    Non riesco a cogliere in cosa questa canzone sia divisiva: l’Italia, per ora e con dispiacere di qualcuno, è ancora libera e antifascista.
    La polemica sulla situazione attuale: definirla becera demagogia è nobilitarla, fa semplicemente schifo….
    Concludo: meglio farsi notare una volta volta in meno sui giornali che scrivere certe cose.

    • Edmondo Trivella

      Quel che più mi piace del suo commento è il passaggio : “Quello che mi ha veramente stupito è il calcolo matematico 45-55% : ma
      il sig. Ventura pensa veramente che il chi non ha votato Galimberti sia
      un nostalgico nazifascista. Sono sicuro che la stragrande maggioranza
      degli elettori di centro-destra non si identifichi neppure lontanamente
      nel fascismo. Quindi questa assimilazione, secondo me, e perlomeno
      irriguardosa nei loro confronti.”…condivido Sig. Ferrari, buon 25 aprile !

    • topo2020

      ha ragione: vuole apparire!
      si ricorda i matrimoni “finti” o “doppi” celebrati o da lui o dalla consigliera comunale Marusich (secondo l’amicizia con gli sposi) ad inizio mandato Perri? era per apparire o per missione istituzionale?

  • Telafó Giovanni

    Come ho già scritto in calce alla lettera della sezione cremonese di Fratelli d’Italia, ricordo anche al signor Ventura che se non ci fosse stato il 25 aprile oggi il suo partito si sarebbe chiamato Fratelli di Germania!

  • grossoago figliodi

    “Bella Ciao canzone divisiva”. Vero: divide chi è antifascista dai fascisti. E ci mancherebbe altro che non fosse così.
    Ventura, si ricordi quello che diceva Ezra Pound; tiri fuori gli attributi e, senza tanti giri di parole, dica chiaramente perchè “Bella ciao” non le piace. Non è forse che, per quelli che la pensano come lei, ricorda La Sconfitta?

  • corrado

    oggi signori miei che vi riempite la bocca con antifascismo e chi ha il coraggio di storpiare il nome del partito del signor ventura dicendo che si chiamerebbe fratelli di germania ha dimostrato una volta di più che non esiste concezione politica nelle loro menti ma solo demagogia. É il vostro antifascismo che tanto professate che tiene in vita il Fascismo e siete talmente abbietti che non vi rendete nemmeno conto che grazie a voi siamo più fratelli di germania oggi che allora visto che ogni giorno i vostri grandi esponenti si calano amorevolmente le brache davanti alla signora Merkel e compari.

    • carabinosonio

      Volevo solo informarla che adesso è possibile anche solo telefonare al proprio medico, anziché recarvisi di persona, per le prescrizioni.
      Si faccia prescrivere una visita, ma da uno bravo!

    • Telafó Giovanni

      Io non ho storpiato nessun nome…ho solamente fatto una constatazione! Sul resto è inutile rispondere…tempo perso! Buon 25 aprile in ritardo!

  • tio pepe

    Noto che l’inno di Mameli è stato sostituito da “Bella ciao”. E’ lo specchio dei tempi che viviamo. Una sorta dittatura che ha occupato tutti i canali di informazione. Stasera sulle tre reti RAI, sulle tre Reti Mediaset, su LA7, avro’ sentito “Bella ciao” almeno 25 volte. La cosa non mi da alcun fastidio, anzi, mi diverte. Quello che invece mi da fastidio perchè è falso oltrechè antistorico, è sbandierare che l’Italia al pari dell’Olanda, della Francia, del Belgio etc…sia stata “liberata” dai marines partigiani. Infatti in Sicilia, ad Anzio, a Nettuno, in Normandia etc…sbarco’ Peppone con tutto Brescello. Furono le fortezze volanti con la falce e il martello sulle ali e non i Lancaster o i B-25 sulle ali a spianare le città del Fuhrer, furono le portaerei, i caccia e le fregate dei partigiani ad annientare la marina di Doenitz e furono i tank di Zingaretti e della CGL e non gli Sherman a distruggere i panzer di Hitler. La storia è come la matematica. Non si discute. Se gli anglo- americani non fossero intervenuti in Europa, oggi e non solo in Italia, parleremmo tedesco. Poi i partigiani con i tedeschi in rotta e in fuga ebbero buon gioco. Fino allo scorso anno, qualche breve filmato dei camion americani che attraversavano Roma, almeno sulla RAI, si vedeva: quest’anno…va bene!! Peppone con quattro rastrelli, sette pale e a suon di pugni e sputi perchè di meglio, poveretti, non avevano, anniento’ il Reich. E lo dico col massimo rispetto. E la cosa piu’ ridicola è che a distanza di settant’anni, sopo quello che i nazi ci hanno fatto patire, siamo ancora qui (non sto ad annoiare riassumendo le vicende degli ultimi due mesi che tutti conoscono) a leccarli, a lisciarli, ad ossequiarli. La Merkel, Rengling (il capo del MES), Schauble (che se gli piazzi addosso una divisa delle SS sembra la controfigura di Heydrich, Goering o Eichmann) oggi dispongono di noi esattamente come settant’anni fa. E questo non è in discussione.Solo che oggi non ci sono ne’ Roosevelt, nè Churchill. Ma non c’è da preoccuparsi. Ce la caveremo con i caccia di Franceschini, i carri di Speranza e le portaerei nucleari (ovviamente con armi nucleari) di Del Rio e di Vauro.

    • Franco Ferrari

      Nessuna nazione europea si è liberata da sola: ne la Francia, ne l’Olanda, ne il Belgio (infatti parla anche lei di sbarco in Normandia) ne, tanto meno l’Italia. Sarebbe antistorico, oltre che ridicolo, sostenerlo. Pensi però come si sarebbe presentato De Gasperi alla conferenza di pace se non ci fosse stata la Resistenza. I partigiani, quelli veri, tanti, non quelli dell’ultimo minuto, hanno dato tanto sangue e sofferto molto per costruire quella libertà che, nel bene e nel male, noi oggi possiamo vivere. Per questo meritano il nostro rispetto ed il nostro ricordo.

    • carabinosonio

      Guarda che nessuno mette in dubbio l’intervento degli alleati (che, vorrei comunque ricordare visto che lo hai omesso nel tuo intervento, in precedenza ci avevano anche bombardato), solamente che, se parliamo di Resistenza, parliamo dei Partigiani. Inoltre non comprendo questo rimando a Peppone… le brigate partigiane non erano solo in Emilia, ma anche a Roma, in Veneto, sull’Aspromonte, in Friuli ecc. ecc.
      E per quanto riguarda il presente, il fatto che la Germania abbia la Merkel o gli Shauble (veri statisti) mentre noi ci ritroviamo i Conte, i Salvini, gli Speranza o i Renzi, ti ricordo il vecchio adagio “ogni popolo ha i governanti che si merita”.

      • tio pepe

        Il riferimento a Peppone era in senso lato. So bene che i partigiani non erano solo in Emilia. Come ho detto, quello che è grottesco oltrechè incomprensibile, è il fatto che, a causa di un evidente complesso di inferiorità che ci portiamo dietro sin dal Risorgimento, ci sentiamo vassalli/servi del Quarto Reich dopo tutto quello che ci hanno fatto patire tra il ’42 e il ’45. E i piu’ inveterati, convinti camerieri dei nazi sono i nipoti e i pronipoti proprio di quei partigiani che contribuirono a cacciare Hitler e i suoi aguzzini dall’Italia. Da un punto di vista logico ci si aspetterebbe che fosse la Meloni ad osannare i nazisti perchè nazisti lo sono tuttora. Al contrario, sono gli eredi del PCI, PDS, DS oggi PD a correre dietro al Reich cercando di non urtare le SS, altrimenti i Fuhrer non sgancia i denari di cui l’Italia ha urgente bisogno.
        Oggi si chiamano nazisti Salvini e la Meloni. Non diciamo stupidaggini!! Gli eredi di Himmler, Streicher e Heydrich abitano a meno di 400 Km. dalla porta di casa nostra. Due anni fa, il
        paralitico Schauble (altro che statista!!) con quella faccia angolosa, truce, perversa da Kapo’ di Auschwitz, fu quello che disse:”…insegneremo noi all’Italia come si
        vota”. Vero o falso? Vero! Successivamente Der Spiegel, col massimo disprezzo,
        pubblico’ una vignetta dove si vedeva il camioncino bianco, rosso e verde
        precipitare giu’ da un ponte (il riferimento era al ponte Morandi). In questi due mesi

        quella porcata di Commerzbank che invita i suoi clienti a vendere i
        nostri titoli di stato, ed ultimo, in ordine di tempo, quella faccia crudele,
        sgradevole, di Rengling, capo del MES, che dice:”…gli
        italiani e gli spagnoli devono inginocchiarsi”! E non parlo delle scemenze
        della Von der Leyen. Si potrebbe continuare a lungo. I tedeschi
        sono delle carogne: lo sono sempre stati, vedi Fosse Ardeatine. E ci odiano. Lo dice la storia.
        Oltretutto sono anche degli imbecilli. Infatti non hanno mai vinto una guerra.
        E questo non è in discussione. I nazisti detestano gli inglesi perchè l’Inghilterra è stata l’unica nazione in Europa a fregarli: le due guerre mondiali + la Brexit. Io non direi che ogni popolo ha i governanti che si merita. Direi piuttosto che ogni popolo ha il destino che si merita. Noi abbiamo scelto quello degli schiavi che con le catene alle caviglie, remavano sulle galere romane. E la cosa piu’ incredibile è che oggi, nel 2020, siamo contenti di remare per le galere degli eredi di Hess e Goebbels. O no? Ti auguro una buona giornata.

        • Vanni Salomoni

          Amò ciciarèt !!!

    • Diletta Gobbi

      analisi perfetta

    • Vanni Salomoni

      Chiaccherata lunga e insignificante solo sfoggio di cultura , “solo chiacchere e distintivo” fra l’altro nascondendosi dietro ad uno pseudonimo ! Il coraggio delle tue idee è esemplare come le tue idee !!!

      • tio pepe

        Ma almeno io qualche idea ce l’ho…cosa che tu dimostri di non avere. Due a zero palla al centro. Il tuo “chiacchere e distintivo estrapolato dal film di De Palma cade a fagiolo. Saro’ anche “chiacchere e distintivo” (Ness), ma alla fine Ness lo mise in quel posto a Capone.Dopo esserti gustato un ricco pranzo, ti servo subito un dessert di dialettica insignificante visto che ti piace tanto. Come dice Sapelli, quelli come te sono i “maestri del pensiero unico”, l’ “Accademia”, custodi di una verità non scritta. Forse, al pari di Mosè, avete ricevuto sul Sinai le tavole del buon governo, di come deve essere l’ordine mondiale?! Che cos’è questa verità assunta come un assioma divino? E chi siete voi? I giudici della Suprema Corte di Giustizia, i sacerdoti del tempio? Voi che pontificate…chi vi ha nominato depositari’ del “verbo assoluto? Il vostro problema è che non sapete perdere. E’ nel vostro DNA.

        • Paul

          Il primo di ottobre del ’43, quando gli alleati entrarono a Napoli la trovarono libera! I napoletani, a costo del sacrificio di molte vite, si liberarono da soli.

  • Acciaio Rapido

    Quando si comincia a discutere e litigare su tutto, non é più politica ma stupidità e ignoranza.

  • faustofornari@libero.it

    Volevo solo fare una domanda a chi ieri sul giornale “La Provincia” diceva che L’ANPI non ha più ragione di esistere perchè i “partigiani sono ormai tutti morti” . Vorrei sapere il perchè una ottantina di anni fa nacquero i partigiani.
    Mi risulta che le Brigate Partigiane comparvero per contrastare il regime fascista che opprimeva il popolo dagli anni venti (togliendo la libertà di stampa, mandando gli oppositori , se andava bene , al confino oppure li eliminava, emanava le immonde “Leggi Razziali” oppure mandava l’esercito a “rompere le reni” alla Grecia (con il risultato che la storia ci ha tramandato) e poi non contento mandava circa 200.000 uomini alla “campagna di Russia” (per portare aiuto ai camerati tedeschi !!!), Provare a chiedere a chi ha avuto il padre, il marito o il figlio o un qualsiasi parente che non è più tornato, come ci si sente.
    A questo punto, mi sorge una domanda, ma se il regime fascista non fosse esistito e non ci fosse stata la 2a Guerra Mondiale, i Partigiani avrebbero avuto la necessità di esistere ?
    Comunque, anche quando non ci saranno più i Partigiani, resteranno Tutti coloro che negli anni hanno pensato bene di prendere la tessera dell’ANPI e che racconteranno ai giovani, cosa avvenne e perchè tante persone di tutte le classi (operai, contadini, ma anche avvocati, medici ecc.) ad un certo punto della Loro vita decisero di prendere le armi e di combattere e anche di morire per la Libertà (loro e del Popolo Italiano) e di permettere a tutti (anche a chi non la pensava come loro) di poter parlare liberamente e democraticamente.
    Viva il 25 Aprile (anche se un po’ in ritardo) Viva l’Italia e Viva gli Italiani.