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Centro storico pedonale e
plateatici estesi: la proposta
leghista per salvare Cremona

“Se vogliamo bene a Cremona è il momento di dimostrarlo ora, e ci deve essere l’impegno concreto della giunta e di tutti i cremonesi a tenere viva la nostra città sostenendo commercianti, pubblici esercizi ed artigiani in grande sofferenza”. Il gruppo consigliare della Lega in Salone dei Quadri lancia la sua proposta: far diventare il centro storico una grande isola pedonale per tutta l’estate, dal giovedi alla domenica.

Il capogruppo Alessandro Zagni, insieme ai consiglieri Simona Sommi, Alessandro Fanti, Beppe Arena, Pietro Burgazzi e Roberto Chiodelli, presenterà un ordine del giorno in consiglio comunale per chiedere l’impegno dell’amministrazione a condividere questo progetto e sostenere con uno sforzo concreto le attività economiche della nostra città.

Argomentano i consiglieri: “Diamo la possibilità ai pubblici esercizi di allargare tutti i plateatici, garantendo il rispetto delle norme di distanziamento, e offriamo l’opportunità ai commercianti che lo vorranno di tenere aperto la sera ed esporre la propria merce all’esterno dei negozi. Senza chiedere imposte per il plateatico. Facciamo vivere le strade e le piazze come un grande mercato all’aperto, con tutto il meglio che Cremona può offrire. Per tutta l’estate dal giovedi alla domenica.

Inoltre diamo la possibilità ai cittadini di raggiungere il centro storico non solo in bicicletta, ma anche valutando la possibilità di organizzare un servizio navetta continuativo, ovviamente nel rispetto delle norme di sicurezza.

Sarebbe bello poi che anche piccoli gruppi musicali e altri intrattenitori avessero la possibilità di esibirsi, nel rispetto delle regole di contrasto al Covid in vigore.

Purtroppo molti cremonesi questa estate non potranno andare in vacanza, e questo è un motivo in più per far rivivere la nostra città. Il centro storico già era un malato febbricitante, con questo virus rischia di cadere e non rialzarsi più.

Siamo fiduciosi che i cremonesi sapranno rispondere in modo ordinato e responsabile, anche attraverso la messa in campo da parte dell’amministrazione degli opportuni controlli per garantire il rispetto del corretto distanziamento secondo la normativa anti Covid , che dovrebbe in prospettiva  prevedere un ulteriore allentamento  nei mesi estivi. La libertà personale , la salute e il tessuto economico da difendere, devono trovare il giusto punto di equilibrio nell’organizzazione del progetto, anche attraverso l’interlocuzione con le categorie coinvolte.

C’è bisogno di uno sforzo da parte di tutti i cremonesi per preservare la nostra città e garantire la sopravvivenza ai piccoli imprenditori che popolano il centro storico. Anche la giunta deve fare la sua parte, prendendo in mano le redini di questa iniziativa e garantendo un futuro alla nostra città e a chi ci lavora, con l’aiuto di tutti i cremonesi. Dai Cremona, rialza la testa!”.

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