Commenta

Società canottieri verso piena
riapertura: ecco cosa
succederà dopo il 31 maggio

Ecco come le sarà possibile accedere alle #Canottieri di Cremona

Ecco come sarà possibile accedere alle #Canottieri di Cremona

Pubblicato da Cremona1 su Venerdì 22 maggio 2020

L’ordinanza regionale numero 547 attualmente in vigore resterà efficace fino al 31 maggio, poi Palazzo Lombardia emetterà un nuovo provvedimento per la gestione dell’emergenza epidemiologica da Covid-19. In attesa di recepirne i contenuti, che dipenderanno dall’andamento della curva dei contagi, le società rivierasche di Cremona si preparano a rendere disponibili con gradualità tutti i servizi in sicurezza. È quanto emerge dalla riunione del direttivo di Assocanottieri, come ci spiega il presidente Segalini, precisando che date e modalità potrebbero lievemente variare a discrezione delle società.
Dall’11 maggio si può accedere ai parchi praticando attività motoria e sportiva individuale, con particolari misure per l’uso di barche tennis e bocce; da domani riapriranno anche bar e ristoranti, sempre con l’obbligo per i soci di indossare dispositivi di protezione individuale, mentre dal primo giugno ci saranno ulteriori servizi.

Saranno disponibili i lettini prendisole, tavoli e sedie, posizionati in modo da garantire 7 metri quadrati di superficie di calpestio a persona e la distanza di almeno 1 metro e mezzo tra persone non appartenenti allo stesso nucleo familiare o conviventi; ogni notte le società provvederanno alla disinfezione, ma poi sarà a cura ai soci l’igienizzazione diurna prima dell’uso. A scaglioni, riapriranno le piscine con accesso contingentato: ci sarà un solo punto di ingresso e uno di uscita, non si potrà sostare a bordo vasca, bisognerà rispettare il distanziamento in acqua e i bagnini controlleranno che non venga superato il numero massimo di persone consentito; nei giorni di afflusso intenso, si sta ipotizzando di fissare un tempo di permanenza in acqua (un’ora per i nuotatori e mezzora per gli altri).

Torneranno fruibili gli spogliatoi, le palestre e le aree giochi bimbi, mentre riguardo agli eventuali centri estivi è in programma per la prossima settimana una riunione di Assocanottieri con l’amministrazione comunale. Da ricordare infine che secondo le normative vigenti va controllata la temperatura corporea per accedere ad alcuni ambienti come i ristoranti, pertanto le canottieri potrebbero decidere di installare i termoscanner direttamente all’ingresso delle società dove è già prevista la postazione di controllo delle tessere, con il direttore e i consiglieri a vigilare sul rispetto delle misure.

Federica Priori

© Riproduzione riservata
Commenti