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Nuovo ospedale
sempre più vicino:
costerebbe 245 milioni

Cremona adesso può avere un nuovo ospedale. Moderno, sicuro, allineato ai moderni standard sanitari. La provocazione lanciata da Massimiliano Salini (“facciamo un nuovo ospedale con i soldi del Mes”) nei giorni scorsi è servita per smuovere le acque. Adesso la macchina è partita e il direttore generale dell’ospedale Giuseppe Rossi, con l’appoggio e i finanziamenti di Regione Lombardia o con un leasing bancario, è pronto a far compiere al nostro territorio il passo di una nuova struttura sanitaria d’eccellenza. Andrebbe a sostituire l’attuale ospedale progettato esattamente sessant’anni fa e sorgerebbe sull’attuale pista dell’elisoccorso.

La superficie complessiva dell’area ospedaliera è di 18,5 ettari e il monoblocco ospedaliero ha una superficie di 85mila metri quadrati. L’assetto iniziale era strutturato su 1500 posti letto e il costo sostenuto per realizzare l’attuale struttura (ormai bisognoso di robusti interventi di messa in sicurezza e di modernizzazione) è stato di 135,5 milioni di euro a valori attualizzati.

L’attuale struttura è ormai inadeguata e inefficiente sia come assetto tecnologico che come configurazione morfologica e distributiva. E’ praticamente impossibile differenziare i percorsi di accesso ai reparti e ai servizi. La struttura, tra l’altro, non è conforme né alla prevenzione degli incendi né alle norme antisismiche. L’attuale ospedale ha anche una grave inefficienza energetica (è in classe G). Per gli interventi di adeguamento della struttura esistente, anche prescindendo dalle sopra esposte contrarie ragioni, occorre complessivamente reperire fonti di finanziamento per complessivi € 195 milioni circa.

L’estensione dell’area ospedaliera oggi a disposizione ed il suo attuale basso indice di utilizzazione, rendono possibile realizzare una struttura ospedaliera sostitutiva, ovviamente compatibile con il contemporaneo mantenimento in esercizio dell’attuale ospedale il cui volume potrebbe infine essere completamente demolito.

In ragione degli attuali standard dimensionali e dell’ordinario assetto nosologico delle strutture di ricovero per acuti, in rapporto al bacino d’utenza servito dall’attuale ospedale (che era stato pensato per una numero complessivo di abitanti pari a 400mila), corrispondente a gran parte della Provincia di Cremona e a talune fasce territoriali contermini, è possibile ipotizzare che la nuova struttura ospedaliera si articoli su un numero di posti letto complessivamente determinato in 530, a cui vanno aggiunti 100 posti letto per degenze non ordinarie o per prestazioni cliniche di tipo ambulatoriale. Nel contempo saranno valorizzati gli ospedali sul territorio, come Oglio Po.

Quanto costerebbe realizzare un simile intervento? La stima sulla “scatola edilizia” e le dotazioni, le tecnologie sanitarie, arredi e attrezzature porterebbe a un totale di 231 milioni di euro. A tale somma si devono aggiungere gli oneri di demolizione dell’attuale monoblocco e di sistemazione dell’area che portano l’investimento complessivo presunto a 245 milioni. I lavori di adeguamento della vecchia struttura richiederebbero almeno 15 anni, mentre nella metà di quel tempo potrebbe essere terminata la nuova struttura.

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