Maturità, prima prova terminata. I ragazzi: “Tanti gli spunti, un esame fattibile”
I maturandi sono pronti a tornare, domattina, sui banchi: protagonista la materia d'indirizzo
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Penne, dizionari, snack e bottigliette d’acqua sui banchi; sei ore a disposizione e, soprattutto, un’emozione palpabile.
Con la prima prova di italiano – uguale per tutti gli indirizzi di studio – sono ufficialmente scattati gli esami di Stato 2026. Un appuntamento che a Cremona e provincia vede coinvolti oltre 2.700 maturandi.
Già dalle prime ore della mattina, i ragazzi si sono radunati davanti ai rispettivi istituti per un ultimo confronto e qualche battuta con amici e compagni di classe per allentare la tensione. Poi l’appello, l’apertura del plico telematico arrivato puntuale alle 8:30 direttamente dal Ministero, la stampa dei fogli e la consegna ai candidati.
I telefoni, come da prassi, sono finiti dritti nelle scatole di cartone. Subito dopo la lettura delle tracce da parte del presidente di commissione, le firme e i disbrighi burocratici, è partito il cronometro: sei ore al massimo per portarsi a casa i primi 20 punti in palio.
Sette le tracce totali, divise in tre tipologie: A (analisi del testo letterario), B (analisi e produzione di un testo argomentativo) e C (tema di attualità). Una prova che, a primo acchito, non è sembrata tra le più facili degli ultimi anni, ma che si è rivelata ricca di spunti di riflessione.
Tra i temi proposti la correlazione tra amore e natura nella poesia di Cesare Pavese, il valore della fatica attraverso un testo del giornalista Mario Calabresi e la riscoperta del senso di “incanto e meraviglia“, oltre agli 80 anni dell’Assemblea Costituente (presieduta da Giuseppe Saragat).
Dopo aver controllato la bozza e ricopiato tutto in bella forma, i ragazzi hanno cominciato a consegnare, uscendo in un pomeriggio ormai caldissimo. Fuori dai cancelli il copione è lo stesso di sempre: un rapido confronto sui temi scelti, un momento di scarico in compagnia e poi tutti a casa. Il tempo di riposare è poco: domani si torna in classe per la seconda prova.
I ragazzi però come hanno vissuto questa giornata? Tra sorrisi ed un po’ di emozione, ecco la loro voce.























