Cronaca

Nasce la Charter della Fondazione Lions Club Cremona Aild Vita & Benessere

Una realtà che si propone come obiettivo quello di diffondere una cultura della prevenzione, dell'attenzione alla persona e della responsabilità sociale. 

La foto di gruppo
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Si è svolta ieri sera, presso il BonBistrot Civico 81 di Cremona, la Charter Night del nuovo Lions Club Cremona AILD “Vita & Benessere”, un momento di grande significato che ha sancito ufficialmente l’avvio di un nuovo percorso di servizio dedicato alla promozione della salute, del benessere e dell’inclusione sociale.

All’evento hanno partecipato una ventina di soci, insieme a numerose autorità lionistiche e ospiti: Giorgio Scivoletto, direttore sanitario dell’Asst di Cremona e il consigliere regionale Marcello Ventura, che hanno voluto testimoniare la vicinanza e il sostegno a questo nuovo progetto associativo.

La scelta del BonBistrot Civico 81, in via Bonomelli 81, non è stata casuale. Il ristorante, infatti, rappresenta un esempio concreto di inclusione lavorativa, avvalendosi di collaboratori inseriti ai sensi della Legge 68/99. Una realtà che interpreta quotidianamente i valori dell’integrazione e della valorizzazione delle persone e che, proprio per questo, è stata individuata come parte integrante del service promosso dal Club.

Alla serata hanno preso parte il presidente nazionale AILD, Mauro Andretta, il governatore del Distretto 108 IB3 Roberto Rocchetti, numerosi Lions e membri di Gabinetto, nonché il presidente della Commissione Diabete del Distretto 108 IB3, Silvano Concari.

La Presidente del Lions Club Cremona AILD “Vita & Benessere”, Rossella Rizzi, ha sottolineato: «La nascita di questo Club rappresenta un impegno verso tutta la comunità cremonese. Il nostro obiettivo è sviluppare progetti che mettano al centro la persona, con particolare attenzione ai bambini affetti da diabete e alle loro famiglie. Crediamo che il servizio passi attraverso piccoli gesti concreti, capaci di generare benessere, consapevolezza e inclusione».

La sostenitrice del nuovo Club, Mara Sperlari, diabetica dal 1976, ha dichiarato che il Club nasce dall’esperienza vissuta in prima persona e dalla convinzione che informazione, prevenzione, educazione e sostegno possano realmente migliorare la qualità della vita delle persone e delle famiglie che convivono con il diabete e le sindromi metaboliche. “Vogliamo costruire una rete di collaborazione capace di unire competenze, sensibilità e risorse del territorio per trasformare i bisogni in opportunità”, ha detto.

Nel corso della serata è stato inoltre promosso il Campo Vela dedicato ai giovani con diabete e non, in programma dal 3 all 8 luglio a Montesilvano in Abruzzo. Un’importante esperienza educativa e formativa che coniuga sport, autonomia, socializzazione e corretta gestione della patologia.

Per la realizzazione dell’iniziativa è stato rivolto un sentito ringraziamento all’Asst di Cremona, che si sta attivamente prodigando per il coinvolgimento di studenti dei corsi post-diploma in Infermieristica a supporto del personale medico presente in loco, a Medicina Po di Cremona e alla dottoressa Annalisa Subacchi per il supporto e la sponsorizzazione del materiale sanitario necessario allo svolgimento del campo.

La serata si è conclusa in un clima di amicizia, condivisione e rinnovato entusiasmo, con l’augurio che il Lions Club Cremona AILD “Vita & Benessere” possa diventare un punto di riferimento stabile per il territorio, promuovendo una cultura della salute, della prevenzione e della solidarietà capace di coinvolgere sempre più cittadini, istituzioni e realtà associative. “Dove c’è un bisogno, ci sia sempre una risposta. Dove c’è una fragilità, ci sia sempre una comunità pronta ad accoglierla”.

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