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Assegnata terza gara indetta
dai gestori pubblici dell’acqua
per fornitura di energia green

Padania Acque, insieme ad altre 21 aziende pubbliche, ha lanciato per il terzo anno consecutivo una gara congiunta per un valore di quasi 139 milioni di euro per la fornitura di energia elettrica da sole fonti rinnovabili, che nel 2021 garantirà una riduzione in termini di CO2 pari a 290 mila tonnellate.

La gara per un importo complessivo di 138.879.408 € (per una fornitura totale di energia elettrica di quasi 1.000 GWh), suddivisa in tre lotti – lotto 1 da 35,463 mln € (bassa tensione), lotto 2 da 101,061 mln € (media e alta tensione) e lotto 3 da 2,355 mln € (reseller) – è stata assegnata a seguito di asta elettronica, per il primo lotto a Edison Energia, società del Gruppo Edison attiva nella vendita di energia elettrica e gas naturale, e per il secondo e terzo lotto  ad A2A Energia,  multiutility italiana, ai vertici nei settori energia, ambiente, calore e reti. Il ribasso complessivo è di 2.462.429, 89 € pari al 5,22% della quota energia a base di gara.

“La ‘missione’ di sostenibilità ambientale della nostra azienda si manifesta anche e soprattutto nella continua ricerca di azioni in difesa dell’ambiente e di contenimento dei consumi di energia” afferma il presidente di Padania Acque Claudio Bodini. “Da tre anni Padania Acque, grazie alla sinergia delle due reti di Lombardia e Piemonte delle aziende pubbliche dell’idrico, riesce con costi inferiori al passato a utilizzare energia verde e risparmiare CO2 nell’atmosfera”. 

L’impiego di energia pulita da sole fonti rinnovabili conferma l’impegno dei gestori dell’idrico del nord ovest nell’offrire agli utenti un servizio di alta qualità nel totale rispetto dell’ambiente, in linea con le linee guida indicate dall’Unione Europea nel Green Deal. L’obiettivo primario è continuare a soddisfare in ottica sostenibile e green il fabbisogno delle imprese coinvolte e ridurre al tempo stesso le emissioni inquinanti, con un evidente saving in termini economici e conseguenti ricadute positive sulle bollette: l’energia elettrica incide infatti per il 25% sui costi complessivi di gestione del servizio idrico, che si traduce in circa 12 euro all’anno per ogni utente servito. 

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