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Tangenti sanità, assolti
Formigoni e Mariani
Non ci fu corruzione

Foto Sessa (Formigoni lo scorso febbraio a Cremona)

Carlo Lucchina

Il collegio dei giudici del tribunale di Cremona presieduto dal magistrato Francesco Beraglia con a latere i colleghi Chiara Tagliaferri e Francesco Panchieri, ha assolto con formula piena l’ex governatore della Regione Lombardia Roberto Formigoni, l’ex direttore generale dell’ospedale di Cremona Simona Mariani (il commento dell’avvocato Leonardo Cammarata – VIDEO), accusati di corruzione e turbativa d’asta in concorso, e l’ex direttore generale dell’assessorato alla Sanità Carlo Lucchina, che doveva rispondere del solo abuso d’ufficio (la lettura della sentenza – VIDEO). Già il pm Francesca Messina, al termine della sua requisitoria, aveva chiesto l’assoluzione per tutti. Secondo il pm, non sono emerse prove della corruzione. Oggi in aula erano presenti Carlo Lucchina e Simona Mariani, che dopo la lettura della sentenza si è commossa. A Cremona, Roberto Formigoni  si era presentato solo lo scorso 11 febbraio quando si era difeso.

Al centro dell’inchiesta cremonese, l’apparecchiatura oncologica ‘Vero’, venduta nel 2011 all’ospedale di Cremona dall’imprenditore catanese Giuseppe Lo Presti, titolare della Hermex Italia, per la cifra di otto milioni di euro. In aula Lo Presti aveva ammesso di aver versato una tangente di 427 mila euro all’ex consigliere lombardo Massimo Gianluca Guarischi, collettore di mazzette (a suo carico c’è una condanna definitiva a 5 anni per corruzione) e amico di Formigoni, in cambio dello sblocco del finanziamento. L’obiettivo era quello garantire un trattamento preferenziale alla Hermex nelle gare per la fornitura di ‘Vero’. La somma era a pagamento di fatture emesse a favore della società di Guarischi. Quattro di queste, però, non sarebbero entrate nell’ambito della consulenza di Guarischi, e sarebbero state emesse proprio in corrispondenza dei viaggi di Roberto Formigoni, che si sarebbe adoperato per sbloccare il finanziamento relativo alla vendita di ‘Vero’.

Per il pm Messina, ‘Vero’, così come emerso dagli esperti chiamati a testimoniare in aula, era davvero una “macchina innovativa e infungibile”, un’apparecchiatura che a Cremona serviva, in quanto la città “è in una zona molto colpita dai tumori e poteva essere davvero opportuno donare l’ospedale di un macchinario evoluto”. Per quanto riguarda il prezzo, così elevato rispetto all’ospedale Sant’Anna di Como che lo aveva acquistato per primo per la cifra di sei milioni, il pm ha ricordato che al Sant’Anna c’era un accordo di promozione in quanto Como aveva fatto da apripista a chi ne fosse stato interessato. “Oltretutto”, ha spiegato il pm, “i software di Cremona e Como erano diversi e quindi diverse le condizioni di garanzia”. Regolare, inoltre, secondo Messina, la decisione di aver effettuato una procedura negoziata senza bando di gara. “Sul mercato non c’erano altri macchinari simili a Vero”.

Dai conti correnti di Guarischi esaminati dagli inquirenti risulta il pagamento di alcuni viaggi di cui Formigoni aveva beneficiato tra il 2012 e il 2013. Si parla di viaggi su aerei privati o elicotteri, soggiorni di lusso in località turistiche come Oman, Sudafrica, Croazia, Sardegna, Saint Moritz, che l’ex governatore faceva assieme allo stesso Guarischi. Sarebbe stato proprio quest’ultimo, ex enfant prodige di Forza Italia, ad aver pagato le vacanze. Per il pm, però, “non sono emerse prove che Formigoni abbia ricevuto denaro da parte di Guarischi. Non è stato dimostrato che di quei viaggi Formigoni abbia beneficiato sulle spalle di Guarischi. I viaggi ci sono stati, ma perchè i due erano amici e si frequentavano”.

In aula l’imprenditore Lo Presti aveva anche sostenuto di aver comprato con il suo denaro dei regali per conto di Guarischi all’allora direttore generale dell’ospedale di Cremona Simona Mariani: un orologio Bulgari pagato 1.770 euro e un bracciale ‘tennis’ 2.700 euro, entrambi regali per Natale del 2011 e del 2012. Per il pm, non ci sono riscontri. Quei ‘regali’, per di più, non sono mai stati trovati.

Per quanto riguarda infine la posizione di Carlo Lucchina, accusato di abuso d’ufficio, per il pm non sono emersi elementi sufficienti per dimostrare quelle presunte “pressioni” esercitate su Gerolamo Corno, ex direttore generale dell’Istituto dei Tumori di Milano, per l’acquisto di ‘Vero’, poi non andato in porto. Il pm ha parlato, più che di pressioni, di un “semplice interessamento di Lucchina alla vicenda”.

La motivazione della sentenza sarà depositata entro 90 giorni.

Una sentenza, quella di Cremona, che non ha sposato la tesi dei pm milanesi sul processo ‘fotocopia’ delle fondazioni Maugeri e San Raffaele. Per questa vicenda, l’ex presidente della Regione Lombardia è stato condannato in via definitiva a 5 anni e 10 mesi per corruzione. A Formigoni, che ora è ai domiciliari, era contestata una corruzione fatta di cene, viaggi e gite in barca. Divertimenti e anche un acquisto agevolato di una villa in Sardegna. Tutto pagato con i soldi fuoriusciti dalla casse dell’istituto Maugeri di Pavia e dell’ospedale San Raffaele di Milano. Una serie di utilità per favorire i due enti lombardi con delibere di giunta per circa 200 milioni di rimborsi pubblici.

Sara Pizzorni

Fotografie di Francesco Sessa

Simona Mariani con i suoi legali

Simona Mariani con il suo legale Leonardo Cammarata

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Commenti
  • maumamaro

    La macchina del fango si è inceppata.

    • carabinosonio

      Ma credi veramente a quello che scrivi? O almeno ti pagano per farlo?

      • maumamaro

        A voi manettari in servizio permanente effettivo non interessano assoluzioni o confessioni dei vari Palamara e C.

        • carabinosonio

          Assoluzioni di chi? Del già condannato Formigoni per corruzione? Ah vero, qui si trattava solo di regalini: e chi non riceve una vacanza a Saint Moritz con tanto di trasferimento su elicottero?
          Per quanto riguarda Palamara e C. che ci azzecca con questa sentenza? E i marò? E Bibbiano?

          • maumamaro

            Complimenti per aver citato Bibbiano: dovreste VERGOGNARVI.

  • Italiana

    Ma la vergogna

  • A. G.

    Se ero io, avevano gia buttato la chiave.

  • Andrea

    Che schifezza il celeste

  • Арсений

    Quindi tanto “rumore” per nulla se addirittura é il PM che ne chiede l’assoluzione.

    • Andrea

      Formigoni ha già ricevuto condanne anche in appello, quindi “per nulla” mi sembra poco azzeccato.

      • Арсений

        Io commentavo a proposito della Signora Mariani, cosa che interessa il territorio

        • Andrea

          il tanto rumore l’ha fatto Formigoni più che la Signora Mariani. La Signora avrà fatto al limite un fischietto, il botto lo fa il celeste col faccione in prima pagina anche su giornali a tiratura nazionale. Aspettiamo la beatificazione, e anche il “cic ciac” dei deretani di chi lo sostiene

          • Chicca

            Concordo

          • Арсений

            I titoli o i faccioni in prima pagina i giornali li fanno a prescindere dalla sentenza, è il loro lavoro.

  • carabinosonio

    L’apparecchiatura era necessaria, è costata solamente “un po’ di più” per via del software: chi di voi non ha mai pagato una macchina più di un altro solamente perché la ha acquistata per secondo?
    I viaggi erano pagati solo perché erano amici: chi di voi non ha un amico che vi paga tutte le vacanze?
    Dei costosi regali non vi sono riscontri: chi di voi non ha mai ricevuto regali compromettenti ed ha ben pensato di liberarsene?

    • Abiff

      Sono d’accordo. Non ho alcuna simpatia per Formigoni, ma i fornitori dell’azienda dove lavoro fanno sempre regali a fine anno per i titolari e io, nel mio piccolo, ho pagato vacanze ai miei amici. I regali ai titolari d’azienda da parte di fornitori non sono solo legali ma fiscalmente detraibili (il 30% su tre anni d’imposta) in quanto “spese di rappresentanza”.

      • Andrea

        Era un commento ironico Abiff. Se non l’hai notato è perchè oramai sei a livello. Ora sei melma come tutti gli altri, ce l’hai fatta. Che schifezza il celeste e chi, come te, lo difende ma non apertamente perchè la vergogna è difficile da sopportare. E’ da li che arrivano i vari “non ho simpatie per lui eh, MA…”, “non ho nulla contro chi vuole meno inquinamento, MA…”, “io non sono razzista eh, MA..”. Avete vergogna persino di mostrarvi per quello che siete. Chi non riceve vacanze ai caraibi dai fornitori? Chi non paga le vacanze ai suoi amici? chi non si disfa di regali compromettenti? Grande Abiff, pagami qualche vacanza dai, tu che lo fai spesso

      • Blizzard

        Regalo può essere considerato un panettone e una bottiglia di spumante (voglio esagerare champagne) a Natale. Cosa ben diversa 427.000 Euro.
        Certo che se è vero quello che dici, io faccio un regalo all’amante e lo posso anche scaricare come spese di rappresentanza? Quindi le cene eleganti che faceva il buon Silvio glie le consigliava il suo commercialista?

        • Abiff

          Non esprimo giudizio ma cerco di capire le motivazioni dell’assoluzione.

          • Blizzard

            Modo elegante per dire mi arrampico sugli specchi.

          • Abiff

            Modo elegante di dire che conosco piuttosto bene il TUIR.

          • carabinosonio

            La motivazione è semplice: non trovando prove a carico che non siano indiziarie (ovvero la testimonianza del LoPresti), hanno sposato una tesi opposta a quanto stabilito dall’altro tribunale per cui Formigoni ha ricevuto la condanna: i regali, per quanto cospicui e consistenti, non fanno corruzione… poi ognuno tragga le proprie conclusioni (al di là della politica).

      • Orto

        Non so se condivido. Però voglio essere tuo amico.

    • Andrea

      Guarda non dirmi niente, ho amici che sono anni che non mi parlano perchè ho rifiutato già 3 vacanze e una ferrari regalate da loro..e neanche perchè non mi andava, ma perchè ero già ad ibiza in porsche con 6 modelle col mio vicino di casa (ha preso la quattordicesima ed era in vena di regalini)

      • Chicca

        🤣🤣🤣🤣

  • lucanab83

    Questa sentenza mi ha insegnato che i regali non fanno parte della corruzione. Rimango cmq dell’idea che il celeste e un c…..e!!!

  • Tuono

    I Giudici guardano le carte e non ascoltano le chiacchiere da bar. Innocenti fino a prova contraria.
    Dai cari detrattori di Regione Lombardia, ora c’è la questione camici(pres Fontana). Fra qualche anno i vostri processi mediatici avranno un epilogo. Buona vita