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Manutenzione ponti:
3,5 milioni da Regione
per il territorio Cremonese

3 milioni e mezzo di euro per la manutenzione straordinaria dei ponti nel territorio cremonese, nei prossimi 5 anni (2021-2026). Questo l’ammontare dello stanziamento di Regione Lombardia, che ha messo a disposizione complessivamente 54 milioni su tutto il territorio regionale, come previsto da una delibera approvata dalla Giunta regionale su proposta dell’assessore a infrastrutture, Trasporti e Mobilità sostenibile, Claudia Maria Terzi.

I primi 3 interventi sui ponti, cofinanziati da Regione (triennio 2021-2023) per un totale di 1.250.000 euro, in provincia di Cremona, riguardano: Pizzighettone, Sp ex Ss 234 ‘Codognese’ (costo opera 1.000.000 euro, stanziamento 750.000 euro); Pianengo, Sp 64 ‘Bottaiano-Pianengo’ (costo opera 950.000 euro, stanziamento 475.000 euro); Bordolano, Sp 86 ‘di Bordolano’ (costo 50.000 euro, stanziamento 25.000 euro). Nel triennio 2021-2023 le opere di messa in sicurezza dei manufatti provinciali ammontano a 2.000.000 euro, di cui 1.250.000 euro di finanziamento regionale.

 

“Stanziamo risorse considerevoli con l’obiettivo di garantire la funzionalità delle infrastrutture e dunque la sicurezza dei cittadini” spiega l’assessore Terzi. “La manutenzione dei ponti è in carico ai soggetti gestori, in questo caso alle Province, alle quali la Regione vuole però fornire un contributo considerata la difficoltà finanziaria che gli enti territoriali si trovano ad affrontare. È fondamentale che i lombardi possano usufruire di infrastrutture efficienti, sicure e adeguatamente manutenute. Lo sforzo della Regione va in questa direzione”.

“Il finanziamento regionale di 54 milioni per la sistemazione di viadotti e cavalcavia – prosegue Terzi – si aggiunge ai 3,7 milioni stanziati in precedenza per il monitoraggio dei ponti stessi e ai 50 milioni messi in campo per la sistemazione delle strade provinciali. Interveniamo dunque per supportare concretamente le Province, che nel recente passato sono state depotenziate impedendo loro di svolgere in maniera adeguata le funzioni cui tuttora debbono adempiere, compresa la manutenzione di ponti e strade di competenza”.

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