Commenta

Prezzi al consumo, a giugno
cresciuti trasporti, spettacoli
e cultura. In calo l'alimentare

Casa, trasporti e comunicazioni sono le voci di spesa che calano maggiormente, rispetto a un anno fa: questo emerge dalla tabella dei prezzi al Consumo redatta dal Comune di Cremona relativa al mese di giugno, che rileva un -5,2% per abitazione, acqua, elettricità e combustibili, un -4,1% per i trasporti e un -4% melle comunicazioni. Cresce invece del 2% il prezzo dell’istruzione, dell’1,7% quello delle bevande alcoliche e dell’1,3% i prodotti alimentari e bevande non alcoliche. Complessivamente la variazione tendenziale dei prezzi registra un -0,7%.

Guardando invece alla variazione congiunturale, ossia i prezzi rispetto al mese precedente, si registra un +0,1%. In particolare, crescono i trasporti (+1,2%) e i beni ricreativi, spettacoli e cultura, dell’1%. Calano invece i costi delle comunicazioni (-1,2%), del cibo (-0,9%)

Entrando nel merito dei singoli prodotti, per quanto riguarda i prodotti alimentari rispetto al mese scorso sono aumentati riso, preparati di pasta, mol luschi, frutti di mare e crostacei, latte intero e tè. Calano invece i prezzi di farina, pane e pasticceria confezionata, pasta secca e fresca, salumi in confezione, pesci e frutti di mare surgelati, latte scremato, yogurt, formsggi freschi, uova, burro, olio d’oliva e altri oli alimentari, vegetali in confezione, patate fritte, gelati, passata di pomodoro, alimenti per bambini, piatti pronti, caffè, acqua minerale, bevande analcoliche, succhi di frutta. A calare sono anche liquori, superalcolici, aperitivi alcolici, vini e spumanti, birre.  

Nel comparto abbigliamento e calzature diminuiscono i prezzi dell’abbigliamento di uomo, donna e bambino e delle calzature uomo e donna.In aumento le bermuda da uomo e le calzature bambino. 

Nell’ambito della casa, calano acqua, elettricità, combustibili ed energia elettrica. Cresce il gasolio da riscaldamento. Calano anche mobili, articoli e servizi per la casa, frigoriferi, lavatrici e aspirapolvere, detergenti per bucato e stoviglie. In aumento i condizionatori d’aria e i piccoli elettrodomestici. 

Per quanto concerne il settore trasposti, costano di più le biciclette, gasolio e benzina per autotrazione e manutenzione auto, trasporto ferroviario, su autobus e pullman e marittimo. In diminuzione le auto usate e il GPL per autotrazione. 

Nelle comunicazioni crescono i costi degli apparecchi per la telefonia fissa e telefax e servizi internet su rete mobile. In diminuzione telefoni cellulari, smartphone e relativi accessori e servizi di telefonia fissa. 

Nell’ambito del settore ricreativo, crescono i costi di macchine fotografiche digitali, computer desktop e portatili, stampanti, supporti per la registrazione di suoni, immagini e video, giochi elettronici. Si registra in crescita il prezzo degli alimenti per animali domestici, l’ingresso ai parchi nazionali, giardini zoo logici e botanici, giornali quotidiani a diffusione nazionale, periodici, artcoli di cartoleria, cartucce a getto d’inchiostro e toner.
In diminuzione apparecchi per la ricezione, registrazione e riproduzione di suoni e immagini, videocamere, tablet, monitore memoria rimovibile per PC. In calo anche articoli sportivi, prodotti per animali domestici e libri non scolastici. 

Da segnalare l’aumento del prezzo dell’oro, delle spese bancarie e dei servizi di deposito. In diminuzione I prodotti di bellezza, cosmetici e I prodotti per l’igiene del corpo, della bocca e dei capelli.

© Riproduzione riservata
Commenti