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Ripartiti i lavori della chiesa
di San Vincenzo bloccati
dall'emergenza Covid

Ripartiti i lavori della chiesa di San Vincenzo bloccati dall’emergenza covid. Lavori partiti in ottobre e che dovevano terminare proprio quest’estate. L’emergenza ha portato a un posticipo e la chiesa potrà essere riaperta al pubblico solo a fine anno.  Da anni la chiesa versa in condizioni di abbandono. La chiesa – che fa parte dell’unità pastorale di Sant’Agata e Sant’Ilario – verrà restaurata grazie a un cospicuo  contributo della fondazione Cariplo. I finanziamenti consentiranno così di recuperare la facciata, la controfacciata e il lato sud, cioè quella parte della chiesa che dà su via Fondulo, oggetto anche questo di lavori al manto stradale.  La chiesa, piccolo gioiello di preziosità di Cremona, da marzo del 2011 è stata messa in sicurezza, dopo che un fulmine aveva colpito un pinnacolo di marmo facendolo cadere al suolo. Per anni, la mancanza di fondi aveva bloccato la situazione lasciando l’edificio di culto in condizioni indecorose, soprattutto per la storia antica e prestigiosa che l’aveva accompagnato. Le sue origini risalgono al 1200: inizialmente in via Palestro sorgevano due chiese, una dedicata a San Giacomo, l’altra a San Vincenzo. Poi venne deliberato di unirle creando un unico complesso più grande, tanto che nel 1600 la nuova chiesa dedicata a San Vincenzo fu consacrata dal vescovo Speciano.

Silvia Galli

 

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