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L'estate del Covid occasione
di riscoperta: così ho passato
due mesi indimenticabili

Lettera scritta da Roberto B.

Gentilissimo direttore
Le chiedo due righe perché il. Post covid ha riservato anche sorprese inaspettate. Dopo mesi chiusi in casa dove per non lasciare i figli incollati alla tv o ai cellulari ci siamo inventati di tutto, dai mestieri insieme, allo sport in sala, ai giochi in scatola, ho avuto l’idea di far provare ai due piccoli la pesca.
È stato sorprendente!!!
Ho vissuto due mesi indimenticabili.
Ed è proprio vero che la vita ti riserva sorprese inaspettate.
Alla pesca sportiva il Battaglione dove andavo da ragazzino mi sono trovato all’inizio spaesato. Tanti pescatori un po’ più avanti con l’età di me che guardavano due ragazzini pescare con i miei insufficienti insegnamenti.
Poi la bellezza e la gioia di vedere queste persone prodigarsi per aiutare i miei ragazzi. Ogni volta un giretto nella postazione ed un consiglio utile per la pescata perfetta.
È proprio vero che solo lo stupore conosce come diceva don Giussani.
È nata una amicizia. È nato un rapporto non tanto con me, ma tra i Maestri ed. I miei figli fino a condividere giornate intere a pescare. Osservare i pescatori insegnare ed educare i figli a tutti i particolari della pesca, alla pulizia del posto, al rispetto per il pescato, alla pazienza…. Cose che forse fanno sorridere i più.
Eppure c’è in fondo la bellezza della compagnia, del rapporto umano che oggi sembra smarrito, della condivisione, della educazione e di quella voglia smisurata di sentirsi ancora utili.
Robi, Beppe e Nico sono testimoni di questo posto incredibile che andrebbe rivissuto da noi ormai genitori che possono offrire ai propri figli una nuova possibilità di sano divertimento ed insegnamento.
Grazie davvero al giovane titolare Nico, a Roby a Beppe ed a tutti coloro che oggi tengono vivo un piccolo angolo di incredibile bellezza.

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